D’Arcangeli: ora andiamo a Verona senza paura

L’allenatore punta al prossimo incontro nella tana della capolista: «Non abbiamo nulla da perdere»
ROSETO . In sala stampa il coach della Sapori Veri Germano D’Arcangeli ha la faccia felice, del resto le scommesse degli Sharks anche quest’anno dimostrano di essere di ottima qualità: «Lasciatemi fare anzitutto i complimenti ai ragazzi, perché sapevamo che questa contro Imola era una partita pericolosissima per tanti motivi, non ultima la tanta zona che c’era da attaccare in campo. Penso che nell’economia del campionato questa vittoria ce la ricorderemo per un bel pezzo, non fosse altro che per l’orgoglio con il quale l’abbiamo giocata, elemento che di certo ci servirà anche nei prossimi impegni». Il coach poi snocciola i numeri per lui più importanti del match: «45 rimbalzi tirati giù di cui 16 in attacco, senza scordare d’aver costretto a ben 17 palle perse giocatori cosi esperti come quelli di Imola, sono numeri che certificano una più che buona prestazione difensiva; in attacco poi il fatto di esser riusciti a segnare oltre 80 punti tenendo la squadra bene in assetto è un’altra ottima notizia, soprattutto rispetto a quanto avevamo fatto nel match d’esordio in casa perso contro Udine. Una disciplina che ritengo ammirevole, che dovremo portare in campo ogni domenica». Un gruppo che cresce bene, di gara in gara: «Ci siamo dati delle indicazioni e quando soprattutto all’inizio certe cose non funzionavano bene non abbiamo improvvisato, continuando invece a seguire con sicurezza il piano gara. Abbiamo quindi lavorato bene anche sui concetti e di questo sono contento. In fondo non dobbiamo considerare questi ragazzi solo come giovani di talento o in possesso di fisici esplosivi: questi sono giocatori professionisti, che stanno diventando anche degli uomini, che cercano di fare le cose giuste per far vincere la propria squadra». Adesso arriva la trasferta in casa della capolista Verona: «Posso essere sincero? Non sono preoccupato, perché quella è una partita dove non solo in fondo non abbiamo niente da perdere, ma è anche una di quelle gare che i ragazzi vogliono assolutamente giocare, un po’ com'era successo quando siamo andati in trasferta a Caserta. Certo, questo ogni tanto ci fa sbattere duro contro gli avversari, ma è un atteggiamento che ritengo giusto. Andremo sicuramente a provarci». Più laconico il commento di Di Paolantonio a fine match: «Persa la terza gara, abbiamo una classifica non buona. Inutile girarci intorno, dobbiamo sbloccarci in fretta: sui risultati poi è meglio ragionare sul lungo periodo, perché abbiamo una salvezza da agguantare e ancora tanto lavoro da fare». (m.r.)

