Da Galano a Maistro, quanto traffico per i fantasisti

9 Ottobre 2020

Sono 7 i giocatori in rosa che lottano per due posti nel 4-3-2-1. Per Oddo non sarà semplice scegliere

PESCARA . La chiusura del mercato ha lasciato un paio di interrogativi e un piccolo esercito di giocatori da gestire. Massimo Oddo chiedeva un difensore centrale (oggi arriva lo svincolato Cacciatore) e, se ci fosse stata l’opportunità, una punta con caratteristiche diverse rispetto a quelle presenti in rosa. Ma questo non significa che il Pescara non abbia soluzioni. Per certi aspetti si può discutere sulla qualità dei singoli, non sulle opzioni da sperimentare che sono indubbiamente molteplici, come testimonia l’elevato numero di calciatori in organico (ben 34, compreso il portiere Mattia Del Favero, infortunato). Dunque, molte possibilità di scelta, in particolare nel reparto offensivo, dove Raul Asencio è il centravanti titolare, Damir Ceter l’alternativa e Nicolas Belloni il baby da sgrezzare. Senza contare l’ipotesi Milos Bocic, un trequartista in grado di agire anche in posizione di prima punta. Traffico sulla trequarti. Proprio sui due elementi che dovranno supportare l’unico attaccante nel 4-3-2-1, modulo su cui Oddo ha puntato in avvio di campionato, c’è un ventaglio di opzioni che offre l’imbarazzo della scelta al tecnico. In totale, sono sei i giocatori della rosa in lotta per due maglie, o forse una, dal momento che Cristian Galano sembra essere pure quest’anno intoccabile. Nel torneo scorso il 29enne foggiano ha saltato solo tre partite nel finale della stagione regolare a causa della squalifica rimediata a Venezia. Per il resto, il bomber biancazzurro ha sempre giocato: 37 presenze, comprese le due gare di play out contro il Perugia, e 14 gol realizzati. L’alternativa a Galano, come trequartista di destra, è Dejan Vokic, 24enne sloveno prelevato in prestito dal Benevento.
Il club giallorosso lo ha acquistato a febbraio del 2019 e Cristian Bucchi, allora tecnico dei sanniti, lo ha mandato in campo 5 volte. Il Benevento puntava molto su Vokic, qualcuno lo aveva addirittura paragonato all’atalantino Josip Ilicic, tuttavia, il suo percorso di maturazione finora non è andato a dama e in B non è ancora riuscito a consacrarsi. Infatti, il trequartista dotato di buona tecnica e struttura fisica imponente (è alto 194 centimetri) non è stato capace di conquistare Filippo Inzaghi che l’anno scorso lo ha utilizzato per appena 17 minuti, anche se in quella corazzata super assortita non era affatto semplice ritagliarsi un ruolo di rilievo. Sempre a destra potrebbe adattarsi, ma sarebbe una forzatura, Alessio Riccardi che preferisce giocare sul versante opposto, dove però il talentuoso prodotto del vivaio della Roma deve battere una concorrenza agguerrita.
Da quella parte, infatti, prenotano una maglia anche Christian Capone e Milos Bocic, oltre ad Andrea Di Grazia, rimasto in Abruzzo a causa dell’ennesimo infortunio muscolare che finora ne ha pregiudicato il salto di qualità. Riccardi e Capone assicurano estro e qualità, mentre Bocic con la sua velocità è un’arma preziosa quando ci sono spazi per le ripartenze. Infine, l’imprevedibilità di Di Grazia potrebbe rappresentare un’ulteriore ipotesi da tenere in considerazione. Ma non è finita. Il Pescara, infatti, può contare pure sulla versatilità di Fabio Maistro, in grado di agire indifferentemente da mezzala e da trequartista. L’ex salernitano è stato già schierato in attacco nell’infausta trasferta di Reggio Calabria, risultando peraltro il migliore dei biancazzurri (suo il gol della bandiera al Granillo). Sabato 17 ottobre il Delfino tornerà in campo all’Adriatico contro l’Empoli allo stadio Adriatico (ore 16) e se Maistro dovesse essere impiegato a centrocampo uno tra Busellato e Memushaj dovrebbe accomodarsi in panchina. Infine, nella copiosa batteria di trequartisti figura Alessandro Arlotti, classe 2002, il baby cresciuto nelle giovanili del Monaco che, però, almeno per ora si allenerà con la prima squadra e andrà a giocare con la Primavera di Gigi Iervese, dove potranno trovare spazio anche Elizalde, Guth, Ventola e Belloni. Comunque sia, scegliere sarà un bel rompicapo.
Giovanni Tontodonati
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