Da quando non segna più Pettinari soltanto 5 gol fatti in sette partite

12 Febbraio 2018

PESCARA. Cinque gol fatti nelle ultime sette gare. Inutile ribadire che una squadra di Zdenek Zeman non dovrebbe mai esibire numeri del genere. Invece è la realtà e i biancazzurri degli ultimi tempi...

PESCARA. Cinque gol fatti nelle ultime sette gare. Inutile ribadire che una squadra di Zdenek Zeman non dovrebbe mai esibire numeri del genere. Invece è la realtà e i biancazzurri degli ultimi tempi si sono scoperti spesso poco prolifici, ma, allo stesso tempo, cinici. Grazie al misero bottino in fase offensiva, il Delfino ha infatti totalizzato 13 punti in 7 gare vincendo contro Novara, Venezia, Foggia e Salernitana, perdendo con Perugia e Frosinone e pareggiando ad Ascoli.
Quattro successi per 1-0, un risultato molto raro nella ultratrentennale carriera dell’allenatore di Praga che ha quasi sempre guidato squadre molto efficaci in zona gol. Dopo 25 giornate di campionato il Pescara ha messo a segno 35 reti, ma il trend realizzativo delle ultime sette gare ha fatto precipitare la media gol. Alla 18ª giornata era pari a 1,66 reti a partita, mentre ora è scesa a 1,4. Inevitabile un abbassamento quando si segnano appena 5 gol in 7 match (media di 0,71 a partita).
Il cambio di rotta ha preso il via dopo la 18ª giornata, quando al Manuzzi di Cesena il Pescara ha perso 4-2 in maniera rocambolesca e Stefano Pettinari ha messo a segno il suo ultimo gol. In pratica, da quando il capocannoniere della squadra non ha più gonfiato la rete avversaria la prolificità del Delfino è calata in modo drastico.
Finora i suoi compagni di reparto che si sono alternati al suo fianco nel tridente non hanno offerto un contributo apprezzabile. L’unico all’altezza è stato Christian Capone che ha realizzato 5 gol in 13 gare, ma non segna dallo scorso 18 novembre contro la Pro Vercelli e negli ultimi 8 incontri ha giocato titolare solo tre volte. Leonardo Mancuso ha segnato 3 gol in 16 presenze, mentre sono all’asciutto gli altri attaccanti in rosa: Jaime Báez, Andrea Cocco, Pierluigi Cappelluzzo e gli ultimi arrivati Kevin Yamga (2 gare dal 1’), Cristian Bunino, che ha esordito nel finale con la Salernitana, e Filippo Falco.
Proprio da quest’ultimo, molti si attendono giocate e gol per rendere di nuovo temibile l’attacco. L’ex Benevento ha fantasia, è abile nel dribbling e possiede anche un buon tiro. Le sue condizioni verranno valutate in settimana e la speranza del boemo è di convocarlo per la partita casalinga con la Cremonese in programma sabato 24 febbraio. Nella prima parte del campionato in attacco c’erano Ferdinando Del Sole (0 gol in 14 gare) che è tornato alla Juve, Emmanuel Latte Lath, che non ha mai debuttato a causa di problemi fisici ed è rientrato all’Atalanta, e Ahmad Benali. Quest’ultimo, ceduto in prestito al Crotone nel mercato invernale, nel girone di andata col Delfino aveva realizzato 4 reti in 15 match. Insomma, Pettinari da solo non può bastare. (g.t.)
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