Da uno striscione dei tifosi aquilani lo spunto del tatuaggio di Sturaro
PESCARA. Un tatuaggio in onore dei tifosi. E'quanto ha fatto il centrocampista della Juventus Stefano Sturaro, rimasto talmente folgorato dalla passione per il calcio dei tifosi dell'Aquila da...
PESCARA. Un tatuaggio in onore dei tifosi. E'quanto ha fatto il centrocampista della Juventus Stefano Sturaro, rimasto talmente folgorato dalla passione per il calcio dei tifosi dell'Aquila da imprimere sul proprio corpo un segno di riconoscenza. Il tutto è racchiuso in una frase che recita ''Osare, lottare senza mai indietreggiare'' che l'ex mediano del Genoa si è voluto tatuare sulla propria gamba dopo aver visto uno striscione esposto dai Red Blue Eagles L'Aquila 1978, il principale gruppo di ultras rossoblù, in occasione di un incontro casalingo dello scorso campionato di Lega Pro contro l'Ascoli vinto per 3-0 dagli abruzzesi. Un'idea originale che Sturaro ha voluto cogliere al volo spiegando le motivazioni sul proprio profilo Facebook. «A me piace molto guardare le foto e i video. Quando l'ho vista mi è piaciuta molto e l'ho fatta. Penso sia una cosa importante da fare, nel piccolo di una partita di calcio, e bisogna sempre farlo», ha scritto riferito la senso delle parole tatuate. Il 23enne centrocampista bianconero quest'anno si è messo in luce segnando il primo dei due gol con i quali la Juventus ha rimontato allo Stadium di Torino il Bayern nell'incontro d'andata degli ottavi di finale di Champions League. Chissà se in futuro ci sia la possibilità di una visita di Stefano Sturaro nel capoluogo abruzzese, magari per festeggiare la salvezza dell'Aquila ai play out e per celebrare ufficialmente questo particolare gemellaggio con la tifoseria rossoblù, nato quasi per caso ma destinato a rimanere scolpito per sempre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

