Da Vlahovic a La Gumina altri cinque casi in serie A

14 Marzo 2020

Sale il numero dei contagiati: positivi l’attaccante della Fiorentina e 4 giocatori della Samp dopo Gabbiadini. L’appello di CR7: «Seguite i consigli delle autorità»

FIRENZE. Daniele Rugani è stato solo l’inizio. Passano i giorni e il numero di casi positivi al coronavirus cresce anche nel calcio. In serie A siamo già a sette: dopo il difensore della Juventus - che prosegue le cure e «sta bene», come conferma la fidanzata Michela Persico - e Manolo Gabbiadini, è il turno di altri quattro giocatori della Sampdoria e dell’attaccante della Fiorentina, Dusan Vlahovic. In casa blucerchiata i contagiati, oltre al responsabile medico del club, il dottor Amedeo Baldari, sono Omar Colley, Albin Ekdal, Antonino La Gumina e Morten Thorsby che, «in presenza di lievi sintomi sono stati sottoposti a tampone, con esito positivo». «Sto bene, ho avuto solamente leggeri sintomi», il messaggio affidato ai social di Thorsby. «Prendetevi cura l’uno dell’altro e seguite le autorità». La Samp ha fatto sapere che tutte le sedi del club sono chiuse, la squadra, i dirigenti e i dipendenti potenzialmente coinvolti sono in auto-isolamento domiciliare volontario mentre tutte le attività sportive sono sospese e vengono svolte, da remoto, quelle essenziali organizzative della società. L’altro giocatore positivo al coronavirus è l’attaccante Dusan Vlahovic della Fiorentina. Il club viola fa sapere che «il calciatore al momento è asintomatico e si trova presso la sua abitazione. La società sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa».
Il messaggio di CR7. Le vite umane prima di ogni altro interesse. Cristiano Ronaldo mette da parte vittorie e record per fermarsi a riflettere sul «momento molto particolare» che il mondo, alle prese con l'emergenza coronavirus, sta affrontando. In isolamento nella sua casa di Madeira, in Portogallo, il calciatore esprime «solidarietà a chi in questi giorni sta combattendo contro il virus», a cominciare dal compagno di squadra Rugani, positivo al virus. E in un messaggio su Instagram invita tutti a «seguire i consigli dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e dei governi di ogni Paese». Non parla da calciatore CR7 ma, per una volta, lo fa da «figlio, padre e semplice essere umano preoccupato per gli sviluppi che tutto il mondo sta affrontando in questi giorni. Proteggere le vite umane è più importante di qualsiasi altro interesse», è il messaggio del cinque volte pallone d'Oro, che manda un pensiero «a tutti quelli che in questi giorni hanno perso qualcuno di caro». E promette il suo «sopporto per gli incredibili professionisti sanitari che in questi giorni stanno mettendo a rischio le proprie vite per salvare quelle degli altri».
Dybala non è positivo. «Ciao a tutti, vi scrivo per confermarvi che sto bene e ho scelto l’isolamento volontario. Grazie a tutti per i messaggi e spero che stiate bene». Il tweet è di Dybala che ha dovuto smentire le voci false che erano circolate sul suo conto. Il giocatore bianconero sta bene e come il resto della squadra prosegue il periodo di quarantena.
El Shaarawy dona fondi e mascherine. Con un lungo post sui social Stephan El Shaarawy, che gioca in Cina con lo Shangai Shenhua, annuncia il suo impegno contro l'emergenza del coronavirus e l'intenzione di fare qualcosa per la sua Liguria. «Insieme ai miei compagni di squadra ho deciso di donare migliaia di mascherine, occhiali, tute e kit di emergenza dalla Cina per la nostra Italia. Ho anche creato il match della donazione partendo dalla mia regione Liguria sostenendo il progetto degli amici savonesi che hanno lanciato una raccolta fondi a favore dell'ospedale San Paolo».
Angelo Caradonna