De Ligt: «Juve, sprint scudetto» Lazio col Milan senza attaccanti

3 Luglio 2020

MILANO. Tre vittorie di fila dalla ripresa del campionato, eppure la Lazio resta comunque a quattro punti, un margine importante ma che non fa stare tranquilli. Anche l’Inter resta in scia di...

MILANO. Tre vittorie di fila dalla ripresa del campionato, eppure la Lazio resta comunque a quattro punti, un margine importante ma che non fa stare tranquilli. Anche l’Inter resta in scia di bianconeri e biancocelesti, per Matthijs De Ligt sarà una lunga maratona fino al prossimo 2 agosto. «È una corsa a tre, ci sono ancora tante partite e noi, la Lazio e l’Inter ci daremo battaglia per lo scudetto», spiega il difensore olandese, «anche perché tutti abbiamo grandi attaccanti: i nostri Dybala, Ronaldo e Douglas Costa hanno realizzato tre bellissimi gol a Genova contro i rossoblù, Romelu Lukaku è possente e veloce, Ciro Immobile è bravissimo spalle alla porta». Domani pomeriggio (ore 17.15) si troverà davanti Belotti, all'Allianz Stadium arriverà il Torino di Moreno Longo, invischiato nella lotta per non retrocedere: «Sarà una sfida speciale e difficile», dice De Ligt, «i granata sono una discreta squadra con buoni giocatori: non dovremo concedere occasioni». Lo 0-1 dell’andata porta proprio la firma dell'ex Ajax: «Me lo ricordo bene, segnai il primo gol italiano e fu un bel momento per tutti: a livello personale, perché venivo da un periodo non facile, e per la squadra, perché quel gol diede sollievo. Da quel giorno sono migliorato tanto, lì è iniziato un percorso che mi ha portato ad essere il difensore che sono oggi». Migliorano le condizioni di Higuain, che prova a candidarsi per un posto da titolare nel derby.
La Lazio continua a inseguire la Juve e il sogno dello scudetto. Dopo il ko con l'Atalanta, ha ripreso i giri vincendo contro Fiorentina e Torino. Entrambi i successi arrivati in rimonta, l'ultimo non senza conseguenze che rischiano di pesare sulla prossima sfida casalinga di domani sera contro il Milan. Dove Inzaghi dovrà rinunciare a Immobile e Caicedo, squalificati. Due assenze pesanti, in due fanno 36 dei 66 gol segnati dalla Lazio in campionato quest'anno. A disposizione in attacco resta il solo Correa. L’idea di Inzaghi resta quella di recuperare qualche pedina in mezzo al campo(uno tra Leiva e Cataldi) in modo da poter avanzare uno tra Milinkovic e Luis Alberto al fianco dell'argentino.
Roberto Di Candio