Di Biase da 13 anni con l’Acqua&Sapone: domani il suo “derby” con Sambuceto

20 Ottobre 2018

PESCARA. L’Eccellenza ha il suo evergreen. Marco Di Biase, nato a Pescara il 15 dicembre 1980, è il calciatore più longevo del massimo campionato regionale. Capitano inossidabile dell’Acqua&Sapone di...

PESCARA. L’Eccellenza ha il suo evergreen. Marco Di Biase, nato a Pescara il 15 dicembre 1980, è il calciatore più longevo del massimo campionato regionale. Capitano inossidabile dell’Acqua&Sapone di Montesilvano, veste la casacca verdeoro da ben 13 stagioni, e lo fa collezionando ogni anno presenze su presenze condite da tanti gol. Lo scettro quindi passa da un bomber di razza a un difensore arcigno: l’anno scorso il record era di Giuseppe Giglio del Paterno, classe 1978, oggi al Sant’Omero in Promozione.
«Da un lato riuscire a raggiungere un traguardo di questo tipo è motivo di soddisfazione», commenta Di Biase, «a livello fisico, mentale e tecnico ho ancora la forza per competere con ragazzi più giovani. Dall’altro però non ne sono felice, perché mi fa prendere ulteriore consapevolezza che l’età avanza e si avvicina il momento di lasciare. A questo traguardo ci si arriva con tanta passione», sottolinea il capitano, «con la fortuna di avere a disposizione il tempo di poterlo fare, e con la disponibilità e pazienza di chi asseconda questa mia passione, come la mia famiglia: bisogna lavorare tanto e sodo, allenandosi con più qualità rispetto a quando ero più giovane».
La truppa dei “vecchietti” in Eccellenza è rappresentata dal portiere del Nereto Cristian Di Giuseppe (1981) e due ex Pescara come Francesco D’Addazio (1981) del Penne e Ferdinando Giuliano (1981) del Cupello. Di Biase, difensore mancino puro, è il “cecchino” designato dal tecnico Alessandro Del Gallo (uno che di gol se ne intende bene) per i calci di rigori e non solo: in questa stagione ha segnato già quattro gol dagli 11 metri. Cresciuto calcisticamente in Svizzera, la parentesi più importante di Di Biase è quella con gli Allievi nazionali dell’Atalanta di Giovanni Vavassori, prima di tornare in Abruzzo e legarsi all’Acqua&Sapone. Sposato con tre bambini, nella vita Di Biase lavora come avvocato. La sua squadra oggi è ottava in classifica, a 2 punti dai play off. Dopo la salvezza al fotofinish dello scorso anno, i montesilvanesi hanno allestito un buon organico per conservare la categoria più facilmente, e magari poi fare un pensierino a qualcosa di più.
Domani l’Acqua&Sapone sfida la capolista Sambuceto, che a Paterno ha incassato la prima sconfitta stagionale: «Incontreremo la squadra più in forma del campionato e una delle più attrezzate», spiega Di Biase, «è in testa per meriti propri e si sta conquistando un posto di rilievo in questo torneo: per me è una partita particolare perché sono originario di Sambuceto», conclude il capitano verdeoro, «L’Eccellenza in queste ultime due stagioni sta crescendo di livello, tutte le formazioni sono attrezzate e non troveremo mai una squadra materasso: ciò rende il campionato più equilibrato e agguerrito».
CAPISTRELLO. Meuccio Di Santo torna nella dirigenza del Capistrello, della quale aveva già fatto parte nella stagione 2016-2017. Ancora da definire il ruolo che avrà nel club della Valle Roveto.
Riccardo Di Persio
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