Di Cosmo: niente drammi dopo Treviso Pensiamo agli Sharks

Il patron della Proger: i nostri supporter sono importanti L’ala Piccoli: «Al PalaMaggetti vogliamo subito il riscatto»
CHIETI. «Non facciamo drammi per la sconfitta con Treviso: resettiamo tutto e pensiamo al derby di Roseto».
Il giorno dopo la debacle interna con la capolista (54-79), Gianni Di Cosmo, presidente della Proger Chieti, cerca di ricaricare la squadra in vista della partita più attesa della stagione. A tal proposito, si attendono comunicazioni ufficiali dall’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive. Dopo le restrizioni degli anni passati, la trasferta potrebbe non essere vietata ai tifosi teatini. Il condizionale è d'obbligo, ma filtra ottimismo.
«Spero che non ci siano restrizioni per i nostri tifosi», è l’auspicio di Di Cosmo, che a Roseto si aspetta una reazione d’orgoglio da parte delle Furie. Certo, quella di Treviso non era una partita da vincere a tutti i costi per raggiungere la salvezza, ma pur avendo di fronte probabilmente la squadra più forte del girone, ci si aspettava una prestazione diversa dalla Proger, che non è praticamente scesa in campo ed è stata dominata dall’inizio alla fine. Per le Furie è stata una partita da dimenticare, con bassissime percentuali dal tiro. Sergio e compagni non hanno mai avuto la forza di cambiare l’inerzia della sfida. Dopo il 40’, una parte del pubblico del PalaTricalle ha fischiato la squadra.
«Treviso è una delle squadre più forti del campionato e sapevamo che sarebbe stato difficilissimo fare punti», spiega Di Cosmo. «Purtroppo, abbiamo avuto basse percentuali dal tiro che hanno condizionato negativamente la nostra partita. Ma non c’è tempo di piangerci addosso. Adesso dobbiamo ricaricare le energie e prepararci al meglio per il derby. Roseto parte favorita, ma voglio una grande prestazione dalla squadra». Non ci sono novità sul fronte mercato. La società rimane vigile, pronta a intervenire anche subito, ma al momento non ci sono giocatori che fanno al caso della Proger.
L’esperto play Marco Rossi, ex Montegranaro, che si è allenato per una settimana in prova con la squadra teatina, ha firmato a Venafro. È stato fatto un tentativo per Marco Mordente, ma l’ingaggio del giocatore è fuori portata per la società. Abbandonata anche la pista che portava a un ritorno in biancorosso dell’ex Marco Passera. A Roseto, dunque, salvo sorprese, non ci saranno volti nuovi. «Riprenderemo ad allenarci con la giusta cattiveria perché vogliamo vincere a tutti i costi il derby», spiega l’ala biancorossa Matteo Piccoli.
«Contro Treviso ci sono mancate l’energia e la qualità che ci avevano permesso di vincere a Piacenza. Siamo stati molto imprecisi nel tiro, con Treviso che ci ha costretto a tirare dalla media e lunga distanza. È stata una partita che è andata male per tutti i quaranta minuti. Analizzeremo insieme al coach la sconfitta e ci prepareremo al meglio per il derby. Sappiamo che è una partita molto sentita e vogliamo vincere», conclude l’ala Piccoli.
Giammarco Giardini
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