Di Falco, tre prodezze per la fidanzata Lavinia: «A Palena mi trovo alla grande con D’Ippolito»
Tra i risultati in assoluto più rotondi dell'ultimo turno di campionato, il 7-0 rifilato dal Palena al Carunchio 2010 occupa uno dei primissimi posti. E tre delle sette reti messe a segno portano la...
Tra i risultati in assoluto più rotondi dell'ultimo turno di campionato, il 7-0 rifilato dal Palena al Carunchio 2010 occupa uno dei primissimi posti. E tre delle sette reti messe a segno portano la firma del 21enne Enrico Di Falco. Nato a Sulmona, ma da sempre residente a Palena. Dove lavora e gioca, assecondando così il suo legame fortissimo con questo paesino di circa 1.400 anime, abbarbicato sui monti della Maiella e sede della Comunità montana dell'Aventino-Medio Sangro. «In effetti», ammette l'interessato diretto, «non saprei vedermi con una maglia diversa da quella biancazzurra. Magari un domani accadrà, ma almeno adesso non ci penso, concentrandomi solo sul presente e sul bel campionato che stiamo disputando». Eppure, nella pur breve carriera calcistica di Di Falco c'è stato spazio anche per altre realtà calcistiche, come la maglia della squadra Allievi nazionali della Virtus Lanciano, e quella, in Promozione, della Val di Sangro. Esperienze belle e formative, ma nulla a che vedere con quelle vissute, nelle ultime tre stagioni, a Palena. Nelle cui file, non a caso, ha segnato caterve di gol. Ben 45 in due campionati, ai quali vano aggiunti gli 11 realizzati (in 10 gare) in quello attuale. Una media di tutto rispetto, che potrebbe anche portarlo a ritoccare il primato personale di 24 reti, centrato due stagioni orsono. «In quell'occasione però», rammenta Di Falco, «non riuscii a vincere il titolo di capocannoniere del girone, che vinsi invece l'anno successivo, pur segnando meno, essendomi fermato a quota 21». Dotato di buona tecnica, ambidestro e abile anche nel gioco aereo, il centravanti biancazzurro gioca in coppia con D'Ippolito, in un 4-3-1-2 che lo vede supportato, sulla trequarti, da Di Marino, un altro che la mette dentro con una certa facilità. «Assieme abbiamo già segnato una ventina di reti, senza dimenticare il fondamentale apporto, di tecnica e di esperienza, assicurato in cabina di regia dall'inossidabile Gaetano Tonti (43 anni compiuti lo scorso 11 settembre, ndc). Altro valore aggiunto di una squadra che, pian pianino, si è inserita in zona play off, dove intende restare il più a lungo possibile». Tre gol domenica, tutti di ottima fattura: due saltando il portiere in uscita e uno con un gran destro al volo dal limite dell'area: «E' la mia prima tripletta quest'anno, ed è tutta per la mia ragazza Lavinia», conclude Di Falco che, per la cronaca, due anni fa ne fece addirittura cinque, in una gara sola...
La classifica marcatori. 13 reti: E. Vitelli (Odorisiana, 1 rig.); 11 reti: E. Di Falco (Palena, 1 rig.); 10 reti: L. Di Meo (Villamagna), Giorgitto (Scerne 2014, 1 rig.); 9 reti: Di Berardino (Ornano, 1 rig.), M. Liberatore (Morronese); 8 reti: P. Di Fulvio (Pretoro), Saputelli (Sannicolese 2011), E. Mirolli (Atletico Cupello), M. Di Matteo (Odorisiana), Baldeh (Mario Turdò); 7 reti: M. Feliciani (Roseto 1920, 1 rig.), G. Tartaglia (Genzano, 1 rig.), Bonelli (Casalincontrada, 2 rig.), F. La Penna (Villamagna), M. D'Ippolito (Palena), E. Suriano (San Buono).
Stefano De Cristofaro
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