Di Francesco spinge la Roma tra le prime otto d’Europa

13 Marzo 2018

Il tecnico: «Non è una gara da gestire, servono spensieratezza e determinazione»  Serve la vittoria: i giallorossi senza i quarti dal 2008, stasera in 50.000 all’Olimpico

ROMA . Superare lo Shakhtar Donetsk, centrare i quarti di Champions League, e poi puntare a «fare ancora meglio». Eusebio Di Francesco pensa in grande e prova a volgere lo sguardo anche oltre l'impegno che stasera (ore 20,45, diretta su Canale 5 e Premium sport) attende la Roma all’Olimpico.
Davanti a quasi 50mila spettatori De Rossi e compagni proveranno a ribaltare il 2-1 subito in Ucraina per sedersi al tavolo delle migliori otto squadre d'Europa - insieme alla Juventus già qualificata - dopo 10 anni. Un traguardo tutt'altro che tradizionale dalle parti di Trigoria. «Tutti abbiamo un unico obiettivo, passare il turno e arrivare ai quarti. La Roma non è tanto abituata ad arrivare a questi livelli, mi auguro di poterlo fare con i miei ragazzi e con la nostra gente che spero sia il 12° uomo in campo in grado di trascinarci alla vittoria», spiega il 48enne tecnico abruzzese. «È una grande chance, per me e per la squadra. Credo sia una partita importantissima per tutti, passare ridarebbe slancio alle nostre ambizioni. Ho il forte desiderio di portare questa squadra ai quarti perché mi auguro di poter fare ancora meglio».
Le legittime aspirazioni di Eusebio Di Francesco tuttavia si scontrano con gli alti e bassi mostrati in stagione dalla sua squadra. Ecco perché l'allenatore mette in guardia i propri giocatori: «Non possiamo scendere in campo col pensiero di giocare per 45' minuti. Abbiamo davanti un avversario forte, ma il nostro desiderio è passare il turno e per riuscirci non ci possiamo accontentare di fare bene solo un tempo. Non dovremo fermarci nemmeno in caso di vantaggio. Voglio vedere spensieratezza e determinazione, deve essere questo il nostro marchio di fabbrica nell'affrontare questa gara», aggiunge, «dobbiamo avere il desiderio di andare a far male agli avversari perché non è una partita che possiamo gestire, dobbiamo vincere».
Di Francesco indica in Edin Dzeko l'arma in più: «Sappiamo di avere davanti un centravanti che, se gli si dà la possibilità ed è in giornata, può fare gol straordinari e può mettere la squadra nelle condizioni di segnare». Che per non farsi trovare impreparata si sta allenando anche dal dischetto per l'eventualità dei calci di rigore. Di certo però l'obiettivo è chiudere il discorso qualificazione nei minuti regolamentari. «L'approccio deve essere quello giusto, dobbiamo dare subito un impulso importante alla partita e dare il 100% perché sappiamo quanto vale», le parole di Alessandro Florenzi.
LE FORMAZIONI
ROMA (4-3-3): 1 Alisson, 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov, 4 Nainggolan, 16 De Rossi, 6 Strootman, 17 Under, 9 Dzeko, 8 Perotti. Allenatore: Di Francesco.
SHAKTHAR DONETSK (4-2-3-1): 30 Pyatov, 2 Butko, 18 Ordets, 44 Rakitskiy, 31 Ismaily, 8 Fred, 6 Stepanenko, 11 Marlos, 7 Taison, 10 Bernard, 19 Ferreyra. Allenatore: Fonseca.
Arbitro: Undiano Mallenco (Spagna).