Di Fulvio è la sorpresa del Settebello In A1 ci saranno anche i due fratelli

23 Luglio 2014

PESCARA. Un abruzzese nel Settebello. Non accadeva dalla fine degli anni Novanta. Erano i tempi di Amedeo Pomilio e Marco D’Altrui. Oggi la pallanuoto abruzzese ha il volto, i muscoli e la precisione...

PESCARA. Un abruzzese nel Settebello. Non accadeva dalla fine degli anni Novanta. Erano i tempi di Amedeo Pomilio e Marco D’Altrui. Oggi la pallanuoto abruzzese ha il volto, i muscoli e la precisione di Francesco Di Fulvio, l’attaccante pescarese che sta giocando gli Europei di Budapest (oggi i quarti di finale contro la Croazia, alle ore 19) agli ordini di Sandro Campagna e del vice Amedeo Pomilio. E Di Fulvio è una delle sorprese dell’Italia. Un attaccante che si è messo in luce anche lunedì con una doppietta segnata alla Grecia. E’ definitivamente esploso nell’ultima stagione a Brescia dove ha giocato la finale play off persa contro la Pro Recco. Che sarà la sua squadra nella prossima stagione in cui, appunto, giocherà anche in Champions.

Il suo trasferimento nelle scorse settimane ha fatto molto discutere, proprio perché Brescia non ci stava a perdere uno dei talenti più promettenti della pallanuoto italiana.

Francesco Di Fulvio è figlio di Franco, difensore della Sisley Pescara che negli anni Ottanta dominava in Italia e all’estero. Oggi è un allenatore e ha guidato la Bustino al ritorno in serie B. Soprattutto, è il papà di tre figli che hanno seguito le sue orme in vasca. Francesco è la stella, ma in serie A1 ci sono – oltre all’altro pescarese Luigi Gobbi con la Florentia – anche i fratelli Andrea, 26 anni, e Carlo, 24. Andrea è in forza alla Florentia e potrebbe passare a Verona, neopromosso in A1, dove c’è già il fratello Carlo 24 anni. E così nella prossima stagione la famiglia Di Fulvio potrebbe essere grande protagonista della A1 tra Recco e Verona.

Francesco è cresciuto nel settore giovanile della Simply Sport debuttando in prima squadra con Dani Lusic nella stagione 2007-2008. E’ “salito” in serie A2 nella stagione 2009-2010 con la Vis Nova Roma. Poi, nel 2010 è passato alla Florentia, in A1, con cui ha giocato tre stagioni. Nell’estate del 2013 il passaggio a Brescia dove è esploso segnando 46 gol. E proprio le prestazione dell’ultimo campionato hanno convinto Campagna e Pomilio a chiamarlo in Nazionale e a inserirlo nella rosa per gli Europei. Fiducia ben riposta visti i risultati. Magari lo stesso Di Fulvio non si aspettava il minutaggio che gli ha concesso il ct. E’ stato un crescendo quello del 21enne pescarese su cui la Pro Recco, società leader della pallanuoto italiana, ha investito molto per la gioia di papà Franco che ha trasmesso la passione per il pallone e per la piscina ai figli. Tutti in serie A1.

@roccocoletti1

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