Di Giovanni: arrivo in una piazza storica

Il presidente: «Via da San Nicolò perché non c’è un impianto idoneo»
Tante voci si sono rincorse nelle ultime settimane. Ma ora è ufficiale. Notaresco, in un colpo solo, guadagna tre categorie e, per la prima volta nella sua storia, arriva in serie D. E’ il San Nicolò del presidente Salvatore Di Giovanni a portare la quarta categoria nazionale in una comunità che ha sempre vissuto per il calcio con grande passione e che, ora, può sognare ad occhi aperti. Tutto è stato possibile grazie alla sinergia tra il massimo dirigente biancazzurro ed il sindaco Diego Di Bonaventura. Incontri e poi l’accordo che hanno portato a questo importante cambiamento.
La nuova società si chiama S.N. Notaresco Calcio, la serie D si giocherà al “Vincenzo Savini” di Notaresco mentre il settore giovanile, Under 19, Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15, proseguirà la propria attività al “Dino Besso” di San Nicolò a Tordino. «Avevo voglia e necessità di andare via», sottolinea il presidente Salvatore Di Giovanni, «perché, per giocare a calcio, prima di qualsiasi altra cosa, c’è bisogno di un impianto sportivo idoneo e questo a San Nicolò non c’è. Ho accettato, per questo motivo, con grande entusiasmo la proposta del primo cittadino di Notaresco. Sono carico e ho un grande entusiasmo per questa nuova esperienza anche perché so che arrivo in una piazza importante, storica, che ha grande voglia di calcio».
I colori sociali saranno il rossoblù ma l’intero progetto sarà definito a breve e, sempre nei prossimi giorni, verranno ufficializzati i quadri dirigenziali e il tutto sarà reso noto alla presenza delle istituzioni, dei cittadini e dei tifosi. Tifosi rossoblù che hanno già dimostrato il proprio entusiasmo raggiungendo la località di Castel del Monte, a circa 30 km da L’Aquila, sede del ritiro. Sui monti aquilani la nuova squadra del S.N. Notaresco, guidata da Mirko Cudini, è arrivata martedì e ieri ha disputato un test in famiglia: in gol sono andati Liguori, Marcelli, Petrarulo e Minella. Estremamente soddisfatto è, ovviamente, anche il sindaco di Notaresco, Diego Di Bonaventura. «Per la nostra comunità si tratta di un’importante opportunità da cogliere per almeno due motivi: riportare il Notaresco nel calcio che conta, visto che il nostro paese è da sempre una piazza importante. E poi, oltre ai risvolti sportivi, questa operazione porterà opportunità alle nostre attività commerciali. Si pensi a tutto l’indotto che ruota intorno ad atleti e collaboratori. E’ tangibile l’entusiasmo che si respira intorno all’avvio di questo nuovo progetto sportivo».
Matteo Falzon
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