Di Renzo vince il titolo italiano ed entra nel gotha del biliardo

30 Giugno 2015

PESCARA. Un abruzzese nell'elìte mondiale del biliardo. E' 43enne il pescarese (d'adozione, essendo nato a Lucerna, in Svizzera) Carlo Di Renzo, in virtù del recente successo ottenuto (nella...

PESCARA. Un abruzzese nell'elìte mondiale del biliardo. E' 43enne il pescarese (d'adozione, essendo nato a Lucerna, in Svizzera) Carlo Di Renzo, in virtù del recente successo ottenuto (nella categoria Nazionali) a Saint Vincent, in Valle d'Aosta, ai campionati italiani, specialità cinque birilli. Grazie a questo risultato, l'atleta in questione, oltre all'ambito titolo tricolore, ha centrato anche l'accesso tra i Professionisti (massima categoria esisente) entrando di diritto a far parte del gotha mondiale della disciplina. «E pensare», sottolinea il diretto interessato, che ha iniziato l'attività, per puro divertimento, all'età di 15 anni, «che dopo aver smesso del tutto, nel 2000, ho ricominciato a giocare solo lo scorso anno...». Di Renzo, professionista tra il '96 ed il '97, dopo aver ripreso in mano la stecca ha letteralmente bruciato le tappe, passando nel giro di pochi mesi dalla categoria Master a quella Nazionali, prima dell'ulteriore e definitivo salto di qualità. Giunto al termine di un percorso netto, ma davvero impegnativo: alle otto gare previste nell'arco della stagione, vanno infatti aggiunte le cinque della fase finale, vinte tutte prima della "bella", ivi compresa la finale, chiusa sul 4-1 ai danni del casertano Piero Sagnella. «Nonostante tutto», tiene però a precisare Di Renzo, impegnato a settembre nei Mondiali di specialità, presso i padiglioni dell'Expò di Milano, «il biliardo era e resta un hobby».