Disattenzioni, poca grinta e gol: De Feudis deve cambiare L’Aquila

L’AQUILA. L’Aquila torna ad allenarsi nel pomeriggio, dopo lo 0-0 allo stadio Del Conero di Ancona. Una partita di certo non brillante quella dei rossoblù, soprattutto durante la prima parte di gara...
L’AQUILA. L’Aquila torna ad allenarsi nel pomeriggio, dopo lo 0-0 allo stadio Del Conero di Ancona. Una partita di certo non brillante quella dei rossoblù, soprattutto durante la prima parte di gara quando i marchigiani hanno creato le premesse per andare a far male a una difesa aquilana poco supportata dagli altri reparti. Il 4-3-3 scelto da De Feudis non ha portato gli effetti sperati ma di certo non si poteva chiedere di più a un allenatore arrivato solo tre giorni prima della gara contro i dorici. Di più, invece, ci si attendeva dai giocatori rossoblù dopo il cambio in panchina avvenuto nella giornata passata: Brunetti e soci hanno evidentemente deluso le attese dei sostenitori aquilani che aspettavano una reazione dopo la separazione con Pagliari. Reazione che non è arrivata, soprattutto sotto l'aspetto mentale e tecnico, con tanti palloni persi e disattenzioni che hanno infastidito parecchio i supporters abruzzesi. Sulla pagina ufficiale del sodalizio aquilano, in tanti, non hanno apprezzato la disamina della gara da parte di Michele De Feudis, giudicando completamente negativa la prova della squadra, non solo nel primo tempo. Da oggi De Feudis avrà una settimana intera per preparare la gara col Castelfidardo e già da questo primo allenamento inizierà a valutare le eventuali scelte per la dodicesima giornata di andata. Da valutare anche un probabile cambio tattico oltre alle condizioni atletiche di diversi giocatori ancora non al meglio malgrado l'aver superato il primo terzo di stagione.
Il nuovo tecnico, per la prima volta seduto su una panchina di serie D, sarà nel prossimo futuro anche costretto a fare scelte "pesanti", casomai scegliendo di dare spazio a chi fino ad ora ne ha avuto meno e facendo accomodare di riflesso in panca chi riteneva di avere in cassaforte il posto fisso da titolare. Ora per De Feudis è il momento di provarle tutte, anche per potersi giocare le sue carte in piena autonomia. A cominciare da domenica prossima.
Lorenzo Valleriani

