Disposta una nuova ispezione sul bilancio La sentenza del tribunale ci sarà l’8 ottobre

Prosegue il duello legale tra il presidente Daniele Sebastiani e l’ex ad Danilo Iannascoli (nelle foto). Il tribunale delle imprese dell’Aquila ha dato l’incarico all’ispettore Massimo Mancinelli di...
Prosegue il duello legale tra il presidente Daniele Sebastiani e l’ex ad Danilo Iannascoli (nelle foto). Il tribunale delle imprese dell’Aquila ha dato l’incarico all’ispettore Massimo Mancinelli di analizzare
il bilancio 2017 del Pescara. Il commercialista teramano dovrà verificare se le irregolarità riscontrate negli esercizi 2015 e 2016 siano state rettificate dalla società o se siano ancora sussistenti. Il lavoro di Mancinelli inizierà il 17 luglio e il collegio giudicante, composto da Ciro Riviezzo (presidente del tribunale), Christian Corbi e Daria Lombardi,
ha fissato un’udienza per l’8 ottobre. In quella data i giudici dovranno decidere se accogliere o meno le istanze degli avvocati di Iannascoli, Marco Sanvitale e Giovanni Di Bartolomeo, che hanno chiesto la revoca degli amministratori e la nomina di un’amministratore giudiziario.
Per Sanvitale e Di Bartolomeo i bilanci 2015 e 2016 presentano irregolarità e molte contestazioni sono state ritenute fondate
da Mancinelli e dai giudici, che hanno così disposto la nuova ispezione.
il bilancio 2017 del Pescara. Il commercialista teramano dovrà verificare se le irregolarità riscontrate negli esercizi 2015 e 2016 siano state rettificate dalla società o se siano ancora sussistenti. Il lavoro di Mancinelli inizierà il 17 luglio e il collegio giudicante, composto da Ciro Riviezzo (presidente del tribunale), Christian Corbi e Daria Lombardi,
ha fissato un’udienza per l’8 ottobre. In quella data i giudici dovranno decidere se accogliere o meno le istanze degli avvocati di Iannascoli, Marco Sanvitale e Giovanni Di Bartolomeo, che hanno chiesto la revoca degli amministratori e la nomina di un’amministratore giudiziario.
Per Sanvitale e Di Bartolomeo i bilanci 2015 e 2016 presentano irregolarità e molte contestazioni sono state ritenute fondate
da Mancinelli e dai giudici, che hanno così disposto la nuova ispezione.

