Divieto di trasferta ai tifosi, Roseto sharks e Pallacanestro Chieti si ribellano

13 Novembre 2015

Comunicato stampa congiunto delle due società per esprimere il rammarico per la decisione della Prefettura di Teramo di vietare la trasferta a Roseto ai tifosi teatini

Trasferta a Roseto vietata per i tifosi teatini. I tiffosi della Pallacanestro Chieti non potranno assistere al derby con i Roseto Sharks che si giocherà domenica 15 novembre 2015 al PalaMaggetti in occasione dell’8^ giornata di Serie A2, il secondo campionato nazionale. La vendita dei biglietti ai tifosi ospiti è stata vietata dalla prefettura di Teramo. Una decisione che non piace alle due società che protestano contro al decisione della prefettura: «Prendiamo atto e rispettiamo le prescrizioni. Ma abbiamo tutto il diritto di non essere d’accordo. Abbiamo il diritto di dire che lo sport, anche oggi, ha perso».

In un comunicato congiunto le due società cominciano anzitutto ricordando cosa è successo l'11 gennaio 2015, il giorno del Derby di ritorno tra Mec-Energy Roseto e Proger Chieti, l'ultimo giocato dalle due squadre: «I biancorossi, senza i loro tifosi al seguito per via del divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Chieti, si apprestano a vincere il loro 4° Derby consecutivo. Mancano pochi minuti al termine della partita e Adam Sollazzo, guardia teatina, segna due tiri liberi che portano le sue marcature personali a 27. Coach Galli lo sostituisce, concedendogli  la passerella che spetta al migliore in campo, l’uomo che ha deciso il Derby, fuori casa, davanti ad oltre 2.500 spettatori di fede rosetana. Sollazzo lascia il campo tra gli applausi di tutto il PalaMaggetti, compresa la Curva Nord, che è ormai consapevole di aver perso. Sirena finale, vince Chieti 57-75. Entrambe le squadre sono al centro del campo per i saluti finali».

Un comportamento tuttaltro che anti-sportivo e tantomeno violento che porta le due squadre ad una considerazione: «Con questa decisione perdono i tifosi di Chieti, che dovranno privarsi di una manifestazione sportiva della propria squadra del cuore, in una delle poche trasferte vicine in questo campionato. Perdono i tifosi rosetani, che nemmeno domenica potranno rivedere il PalaMaggetti pieno, perché l’intero settore ospiti sarà vuoto. Perdono le due società, che dovranno rinunciare ai rispettivi incassi (presumibilmente anche ai rosetani sarà negato il derby di ritorno). Perdono i giocatori, che non potranno vivere il derby al massimo delle emozioni. Perde la nostra regione, l’Abruzzo, che dopo il Pescara calcio ha in Roseto e Chieti le due più alte rappresentanti sportive a livello nazionale, visto che in tutta la Penisola si chiederanno come mai, dopo il racconto di Adam Sollazzo applaudito dai rosetani, il Derby è stato vietato ai tifosi ospiti anche questa volta».

«Roseto e Chieti si sentono ferite, in quanto private della passione dei loro tifosi», sottolinea infine il comunicato.« La speranza è che dalla prossima stagione possa finalmente tornare tutto alla normalità, perché il basket, a Roseto e Chieti, è vita».