Divorzio Pescara-Aquilani alla vigilia della gara clou

Il centrocampista è stato lasciato a casa, probabile destinazione Sassuolo
PESCARA. Tra Alberto Aquilani e il Pescara è già addio. I biancazzurri, dopo il ritiro punitivo a Roma, stasera a Palermo si giocano le ultime chance salvezza, ma la vigilia non è stata delle più serene. Ieri, infatti, Aquilani e il Delfino hanno praticamente interrotto il loro rapporto.
Il centrocampista non è stato convocato per la trasferta siciliana e alla riapertura del mercato sarà addio tra le parti. «Il ragazzo», si legge in una nota diffusa dalla società, «che pur si è allenato regolarmente e senza alcun problema con il resto del gruppo durante questi giorni, nella mattinata è stato a colloquio con il presidente Daniele Sebastiani e il ds Luca Leone. I dirigenti biancazzurri, dopo aver ascoltato la volontà del ragazzo, del suo procuratore e avallati dalla guida tecnica biancazzurra, sono giunti di comune accordo alla conclusione per la non partenza verso Palermo e con la conseguente valutazione di una eventuale separazione nella prossima sessione di mercato». Aquilani, dunque, è praticamente un ex e ha già preparato i bagagli, anche se ieri sera, ai microfoni di Rete 8, il ds Leone ha cercato di stemperare gli animi. «Non è stata fatta nessuna risoluzione contrattuale», ha detto il dirigente, «abbiamo deciso di comune accordo che il ragazzo non venisse a Palermo e nei prossimi giorni vedremo il da farsi. Ora è troppo importante questa partita».
Testa al Palermo, quindi, ma fa molto rumore il divorzio dal colpo di mercato estivo. Aquilani, 32 anni, ex Juve, Roma, Milan, Fiorentina e Liverpool, si era rimesso in gioco in Abruzzo dopo una poco fortunata esperienza nello Sporting Lisbona, ma la scintilla con il Delfino non è scoccata. L’esperto centrocampista chiude, di fatto, la sua esperienza in riva all’Adriatico con 9 presenze, 549’ giocati e un gol. Su di lui, però, c’è un forte interessamento del Sassuolo di Eusebio Di Francesco e vedremo se nei prossimi giorni Aquilani firmerà per la società emiliana.
Oltre al centrocampista, anche l’attaccante Manaj non è stato convocato per Palermo. Ufficialmente per motivi di salute (influenza), ma probabilmente, questo gesto potrebbe portare ad un’altra separazione appena riaprirà il mercato di gennaio. Passando al campo e alla gara di stasera, Massimo Oddo spera di centrare la prima vittoria stagionale, però l’importante sarà evitare l'ennesima batosta.
«È stato un ritiro positivo, con un lavoro svolto in tranquillità e concentrazione, ci siamo soffermati su alcuni aspetti tecnici e approfondito alcuni nostri difetti tattici, ottima la risposta del gruppo», le parole del tecnico al sito ufficiale del club. «Ora mi aspetto una risposta di carattere sul campo». E sul Palermo, ha aggiunto: «Una piazza e una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo e che si batterà al massimo per alimentare le speranze salvezza, ma se ci credono loro con un solo punto di vantaggio, non vedo perché non dobbiamo crederci anche noi». In gruppo, ma solo come presenza morale, ci sono anche Verre e Pepe, tuttavia non saranno della partita. Il primo è squalificato, mentre l’ex Juve è infortunato. Per la formazione, i biancazzurri dovrebbero scendere in campo col 4-3-2-1. Davanti a Bizzari, ci saranno Zampano, Gyomber, Campagnaro e Biraghi, mentre a centrocampo Memushaj e Cristante interni, con Brugman nel ruolo di playmaker. Benali e Caprari i trequartisti a supportare Pettinari. È questo l’undici anti-Palermo, ma potrebbe esserci la variante del 4-1-4-1.
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