Domani arriva Fiamozzi, Valzania può partire

Il terzino del Genoa rimpiazza Zampano, pressing del Carpi per la mezzala. Idee Barrow e Bonazzoli
PESCARA. Ultimi giorni di mercato per il Pescara, che da domani si rimetterà in moto, a Milano, per definire gli affari messi in piedi nelle ultime ore. Con la partenza di Zampano, che è stato ceduto all’Udinese, domani il club biancazzurro proverà a chiudere con il Genoa l’operazione per il terzino Riccardo Fiamozzi. Classe 1993, scuola Milan, per il difensore sarebbe un ritorno visto che ha vestito la maglia del Pescara due stagioni fa. La società di Sebastiani sta trattando con il Genoa per il prestito oneroso, ma il club ligure vuole inserire, come ha già fatto con il Bari - club in cui Fiamozzi sta militando- l’obbligo di riscatto. Siamo alle battute finali e nelle prossime ore, a meno di clamorosi ripensamenti, verrà definito il tutto. A centrocampo, invece, domani sarà il giorno di Josè Machin, prelevato in prestito dalla Roma. Con l’arrivo del guineano, però, ci potrebbe essere qualche partenza. Coulibaly reclama spazio e Valzania ha tante richieste. Su quest’ultimo, infatti, continua ad esserci un forte pressing del Carpi e all’entourage del giocatore non dispiacerebbe accontentare il club emiliano. Se dovesse partire uno tra Valzania e Coulibaly, allora il Pescara potrebbe valutare il profilo di Massimiliano Busellato del Bari. Non è una priorità, che sia chiaro, ma non è da escludere un clamoroso colpo dell’ultimo minuto. Domani con la Juventus si riparlerà anche dello scambio tra Mancuso e Bunino, attaccante bianconero in prestito all’Alessandria. L’operazione sembra praticamente fatta e nelle prossime 48 ore verrà trovata l’intesa. Per quanto riguarda il reparto offensivo, i biancazzurri vorrebbero mettere a segno un colpo, ma prima bisognerà capire se Andrea Cocco troverà sistemazione altrove. Le richieste ci sono e, se la cessione dovesse andare in porto, il Pescara proverà a prendere un’altra pedina. Tra i tanti, sono stati valutari il giovane Musa Barrow dell’Atalanta, classe 1998, bomber della Primavera orobica e, in seconda battuta, Federico Bonazzoli della Spal. Quest’ultimo è un pupillo del ds Luca Leone che lo ha avuto a Lanciano nel campionato 2015-2016. (l.d.m.)
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