Dopo due mesi di panchina Lescano torna tra i titolari

1 Febbraio 2023

Il tecnico Colombo si affida all’attaccante argentino per uscire dalla crisi A centrocampo ballottaggio Palmiero-Rafia per affiancare Gyabuaa e Aloi

PESCARA. Il ritorno di Facundo. Eh sì, la penitenza è finita, finalmente Lescano può tornare in campo da titolare. Oggi (ore 14,30) a Viterbo il Pescara affronta il Monterosi e Alberto Colombo ha deciso di rilanciare il bomber argentino dal primo minuto a distanza di quasi due mesi. Precisamente dallo scorso 5 dicembre, nel match casalingo contro il Taranto, quando Lescano è sceso in campo dall’inizio e al termine della prima frazione di gioco è stato sostituito. In quei giorni il rapporto tra il centravanti e l’allenatore mostrava le prime crepe, confermate dalle esclusioni nelle sette partite successive. In mezzo l’ormai famosa intervista di Lescano in cui si lamentava del trattamento (“Sono stato fatto fuori e non so il motivo”) e le voci sempre più insistenti sull’inevitabile addio al Pescara. Dal mercato non sono arrivate offerte soddisfacenti per la società e alla fine Lescano è rimasto in riva all’Adriatico. Venerdì scorso il faccia a faccia con il tecnico, il ds Daniele Delli Carri e il presidente Daniele Sebastiani in cui si è trovato un punto d’incontro. Non un vero e proprio chiarimento, ma un piccolo passo in avanti in attesa della risposta più significativa, quella dettata dal campo. Colombo ha deciso di gettarlo di nuovo nella mischia, ora tocca al bomber caricarsi sulle spalle un reparto che senza la sua presenza ha mostrato enormi difficoltà. Nelle ultime sei gare dagli attaccanti è arrivato solo un gol, quello di Marco Delle Monache contro la Viterbese.
Le scelte. Il rientro di Lescano potrebbe aiutare la squadra a ritrovare gli automatismi perduti nella fase offensive e un giocatore in particolare potrebbe trarre benefici dalla presenza dell’argentino: Gigi Cuppone. Da quando Lescano è finito ai margini il 25enne salentino si è spento e non ha nemmeno più trovato la via del gol. L’ultimo risale allo scorso 30 novembre, una rete peraltro inutile che non ha impedito al Delfino di cadere sul campo della Virtus Francavilla (2-3). Cuppone e Lescano formavano la coppia d’oro dei biancazzurri, sarebbe bello riscoprire già da oggi la vecchia intesa. Contro il Monterosi il reparto offensivo sarà completato da Desogus, pure lui al ritorno tra i titolari dopo due panchine consecutive. In difesa, davanti a Plizzari, Boben (preferito a Ingrosso) e Brosco, Cancellotti a destra e a sinistra Crescenzi al posto di Milani. A centrocampo Aloi, Gyabuaa e uno tra Palmiero e Rafia. Assenti Kraja, per squalifica, Mora e Pellacani infortunati. Convocati i centrocampisti Dagasso (classe 2004) e Mehic (2003). L’obiettivo è riassaporare il successo in trasferta che manca dall’11 dicembre (1-2 a Monopoli).
Qui Monterosi. Il tecnico Menichini in attacco si affida al bomber pinetese Costantino, che agirà in tandem con Carlini. Assenti Mbende, Di Renzo, Santarpia e Rossi. «Dobbiamo dimenticare il ko di Francavilla Fontana e dare il massimo contro una corazzata. Il Pescara è in difficoltà, ma ha la qualità per salire in B attraverso i play off».
Giovanni Tontodonati
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