Dopo la Coppa Italia Roseto punta alla A2 Quaglia: non molliamo

15 Marzo 2022

ROSETO . La felicità è vincere un trofeo al primo anno da capo allenatore della squadra del tuo cuore: pensieri e parole di Danilo Quaglia, il giorno dopo la conquista della Coppa Italia, allenatore...

ROSETO . La felicità è vincere un trofeo al primo anno da capo allenatore della squadra del tuo cuore: pensieri e parole di Danilo Quaglia, il giorno dopo la conquista della Coppa Italia, allenatore rosetano doc della Liofilchem Roseto «È tutto bellissimo», racconta l’allenatore biancazzurro, che poi con convinzione aggiunge «Un premio al lavoro di tutti, dobbiamo esserne orgogliosi perché siamo i soli a vincere l’unica competizione che certifica di esser stati migliori di tutte le 64 squadre di serie B». Una vittoria arrivata giocando con orgoglio 3 gare tirate in 3 giorni: «Abbiamo dato fondo ad ogni energia», racconta Quaglia, «Per questo ora ho concesso un riposo extra ai miei: rientreremo in palestra solo domani, con l’obiettivo di ritrovare la forma migliore». Mancano 8 giornate ai play off e Roseto comanda a quota 36 con Rimini dietro a 34: «Il nostro intento è chiaro, vincere per rimanere primi: Rimini vorrà superarci, noi ci faremo trovare pronti». Per un Di Carmine entrato nelle rotazioni con grande naturalezza, si scontano le assenze di Mei e Ruggiero: «Ruggiero è in ripresa, penso che possa rientrare in due, forse tre settimane. Mei invece, si sta sottoponendo ad esami specifici ma è scongiurata la rottura del tendine d’Achille: una piccola lesione c’è, ci vorranno almeno una ventina di giorni». Su Di Carmine, Quaglia mostra soddisfazione: «Con un solo allenamento si è inserito nei nostri giochi. Lui e Serafini si sono sempre guardati adeguandosi in ogni circostanza nelle spaziature: potremo fare solo meglio”. L’arrivo dell’ex Giulia Basket permette di esplorare nuove soluzioni: «Coi 3 lunghi in quintetto riusciamo ad essere migliori in difesa: in 3 gare di Coppa contro le migliori, abbiamo subito 63 punti di media, dominando a rimbalzo. Quando riavrò tutti a disposizione potremo poi scegliere di volta in volta le soluzioni più adatte: l’obiettivo rimane sempre lo stesso, arrivare fino in fondo».
Marco Rapone