Dos Santos: Avezzano, voglio la D L’Aquila mette nel mirino Ciganda

Il bomber marsicano può battere il record di reti in una sola stagione (29): «Non mi pongo limiti» I rossoblù sull’ex attaccante del Nereto. Il Lanciano si muove per il difensore Tissone e la punta Ferri
AVEZZANO. Nessuno come lui. Con 21 gol all'attivo in 19 partite Mateus Ribeiro Dos Santos, oltre ad aver sin qui dominato la classifica marcatori dell'Eccellenza, pare avviato a sbaragliare il precedente record di realizzazioni in una singola stagione.
Da lui stesso detenuto, a quota 29 (quando militava nel Civitella Roveto, stagione 2012-2013) e assieme ad altri due bomber quali l'argentino dell'Amiternina (stagione 2011/2012) Hernan Rodolfo Molinari, e il bomber del San Nicolò (stagione 2013-2014) Armando Iaboni. «Si tratta di grandi attaccanti ed è un vero onore per me essere in corsa per un traguardo simile», sottolinea il 31enne centravanti brasiliano, attualmente in forza all'Avezzano, che anche grazie alle sue reti detta legge in campionato, guardando tutti dall'alto in basso. «La strada è ancora lunga», frena Dos Santos, «e le rivali sono numerose e blasonate, per cui è meglio non dare nulla per scontato, anche se al salto di categoria puntiamo eccome». Una prudenza, la sua, che resiste anche quando gli si fa notare che sia Molinari che Iaboni conclusero con la promozione in serie D le rispettive stagioni. «È quanto ci auguriamo di ottenere, sapendo però che per riuscirci occorre continuare a lavorare sodo, affrontando ogni partita con grande umiltà e concentrazione».
Stesso discorso per quel che riguarda il suo bottino personale di realizzazioni nell'anno solare, che sale a 29, calcolando anche la prima metà del 2021, trascorsa nelle file del Notaresco. «Se sto segnando così tanto», si schernisce il bomber, «lo devo soprattutto al lavoro della squadra, la cui compattezza è il vero segreto dell'attuale primato. Siamo molto affiatati e, nonostante la concorrenza in alcuni ruoli, chi è subentrato ha sempre fatto la sua parte e questi sono i risultati». Altro aspetto di rilievo, lo splendido feeling con il compagno di reparto Alessandro Pendenza (15 centri all'attivo sinora), risalente già ai tempi in cui i due avevano guidato assieme l'attacco del San Nicola Sulmona. Tra le tante reti (ben 209 in 15 anni d'attività) la più bella, a suo giudizio, resta quella siglata nel 2017 all'Aquila, in serie D. «Un'azione personale partita dalla mia trequarti», spiega Dos Santos, che alla domanda sul gol più importante, replica così: «Il prossimo, anche se spero di farne ancora tanti. E tutti utili alla causa dell'Avezzano». Il mercato. Attaccante centrale cercasi in casa L'Aquila. L'attivissimo ds rossoblù Claudio Cicchi, dopo aver scartato le ipotesi relative agli attaccanti in uscita dal Chieti Rodia e Akammadu, ha sondato il terreno per Ricciardo del Casale, Rei e Bocchio del Lanciano, e avrebbe messo nel mirino anche l'ex Nereto (ora al Foligno) Santiago Ciganda. In prova tra i rossoblù anche il 20enne terzino sinistro del Rotonda Ivan Ziroli. Quanto al Lanciano, due gli obiettivi del ds Tonino D'Orazio: il difensore del Bolzano Cristian Tissone e l'attaccante del Certosa Jacopo Ferri. La Bacigalupo Vasto Marina ufficializza il ritorno dell'esperto difensore Ferdinando Giuliano.
Spareggi promozione. La Lnd ha reso noti gli accoppiamenti relativi alla fase nazionale dei play off tra le seconde classificate. La rappresentante abruzzese se la vedrà nel primo turno ad eliminazione diretta (andata 22 maggio, ritorno 29 maggio) con la seconda classificata della Sardegna. Chi passa il turno affronterà (il 5 e il 12 giugno) la vincente della sfida tra Liguria e Piemonte Valle d'Aosta.
Stefano De Cristofaro

