E questa sera la capolista Roseto contro Chiusi va a caccia della lode dopo dieci vittorie di fila

ROSETO. Turno infrasettimanale del giovedì per la Liofilchem Roseto che stasera alle ore 20,45 nel PalaMaggetti se la vedrà contro il San Giobbe Chiusi, squadra che l’anno scorso militava in serie A2...
ROSETO. Turno infrasettimanale del giovedì per la Liofilchem Roseto che stasera alle ore 20,45 nel PalaMaggetti se la vedrà contro il San Giobbe Chiusi, squadra che l’anno scorso militava in serie A2 e che quest’anno naviga a metà classifica con 8 punti figli di 4 vittorie e 6 sconfitte. Un match che sulla carta sembra poco complicato per la banda di coach Franco Gramenzi, che in questa stagione ha abituato bene i propri tifosi, animati da un entusiasmo stellare dovuto ai 10 successi consecutivi in campionato a cui vanno aggiunte anche le due vittorie che hanno fatto già mettere nella bacheca dei biancazzurri una Supercoppa.
Insomma, sarà una gara che vede i padroni di casa indubbiamente favoriti, anche perché questa squadra ha già dato dimostrazione di saper non sottovalutare nessun avversario affrontando ogni volta con umiltà tutte le formazioni, ma pure con concretezza e spirito di squadra, in un gioco a sfruttare i vantaggi in attacco dove di volta in volta si sono alternati parecchi giocatori a far da solista. Se poi a questo si aggiungono le regole difensive oramai collaudate (e questo nonostante la stagione regolare sia iniziata solo un mese e mezzo fa) grazie alla chiarezza del dettato tecnico e alla disponibilità e all’abnegazione del gruppo squadra, si comprende come il team rosetano abbia tutte le carte in regola per allungare la striscia di successi. Ovviamente i toscani, pur arrivando da quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite, si presenteranno alla palla a due senza la minima intenzione di far da vittima sacrificale: coach Zanco si dovrebbe affidare a un quintetto con Raffaelli da play insieme all’ex Giulianova Criconia da guardia e Ceparano da ala piccola (a quasi 10 punti e 5 rimbalzi di media), piazzando più vicino al canestro l’ala pivot argentina Rasio e il veterano pivot Renzi, uno da quasi 14 punti e 4 rimbalzi per gara. Dalla panchina aiutano i quasi 10 punti per gara che portano Gravaghi e Raffaelli; e sempre dalla panchina escono anche Baldi, Ius e Chapelli. Da Roseto arriva la conferma del rientro in squadra del play Traini, prudenzialmente tenuto fermo nell’ultimo turno per un fastidio al polpaccio, mentre è certo che Donadoni andrà nei dieci ma solo per onor di firma, in questa che dunque sarà la sua sesta assenza in campo: si lavora con gli staff per un pieno recupero in condizioni di sicurezza. Tutti disponibili gli altri biancazzurri.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

