Eccellenza, Vagnoni lascia Lanciano: non ci sono le basi per firmare

14 Ottobre 2021

LANCIANO. È durata appena un paio di giorni l’avventura di Roberto Vagnoni sulla panchina del Lanciano. Giusto il tempo di dirigere due allenamenti e prendere atto del fatto che «non ci sono le...

LANCIANO. È durata appena un paio di giorni l’avventura di Roberto Vagnoni sulla panchina del Lanciano. Giusto il tempo di dirigere due allenamenti e prendere atto del fatto che «non ci sono le condizioni», come chiarisce lo stesso tecnico. Vagnoni, nonostante l’ufficializzazione da parte del club nella tarda serata di domenica, non aveva ancora firmato. Prima di mettere nero su bianco l’impegno, voleva vedere con i propri occhi la situazione: «Non traggo conclusioni per sentito dire», spiega Vagnoni, «dovevo rendermi conto di persona. Mi dispiace perché in due giorni già mi ero iniziato ad affezionare alla piazza e a chi gravita intorno alla società, dal magazziniere ai giocatori, che mi hanno fatto un’ottima impressione. Ma purtroppo», continua il tecnico, «non c’erano i presupposti tecnici per formalizzare l’impegno con il club». Tradotto, non sono arrivate le garanzie necessarie sui rinforzi per integrare una rosa che, al momento, è ridotta a 13-14 elementi e non ha neanche un secondo portiere: Infatti aveva già lasciato Lanciano anche il dodicesimo Jacopo Maltempi, e i rossoneri non hanno un settore giovanile dove pescare. Quindi di nuovo tutto punto e accapo per il Lanciano che, nelle ultime tre giornate, ha ripiegato sull’autogestione dopo la “scomparsa” di Cristiano Gagliarducci. Domenica, al Biondi con il Sambuceto, il ruolo di allenatore dovrebbe spettare ancora al difensore Daleno. Il Casalbordino, dopo la partenza di Fiore, ha reintegrato l’attacco con Luca Fanelli (’93), ex Fc Francavilla.
Promozione. Ieri nel girone B si è giocato il recupero Hatria-Miano: è finita 4-0 con le reti di Ragnoli (tripletta) e Franco Carpegna su rigore. (a.r.)