Ecco Gravillon, il totem di Guadalupa «Sono molto contento di essere qui»

15 Gennaio 2018

PESCARA. «Sono molto contento per questa nuova avventura con il Pescara». Poche parole affidate ad Instragram mentre firma il contratto quadriennale che lo legherà al Delfino fino al 2022. Andrew...

PESCARA. «Sono molto contento per questa nuova avventura con il Pescara». Poche parole affidate ad Instragram mentre firma il contratto quadriennale che lo legherà al Delfino fino al 2022. Andrew Gravillon oggi inizierà ufficialmente a conoscere la sua nuova squadra, nel primo allenamento della settimana agli ordini di Zdenek Zeman. Il 19enne difensore della Guadalupa, che ha scelto il numero 28, è il primo colpo di mercato del Delfino e oggi il boemo potrà iniziarlo a preparare in vista della trasferta di Foggia.
L’ex difensore del Benevento arrivato dall’Inter ha un fisico parecchio strutturato (1.90 d’altezza), un’ottima dinamicità muscolare e una buona mentalità tattica nonostante i soli 19 anni. I direttori sportivi Leone e Pavone l’avevano già individuato da tempo, ovvero dallo scorso anno quando dall’Inter Primavera volevano prelevare Zinho Vanheusden, compagno di reparto di Gravillon. Veloce, potente e molto abile nel gioco aereo, Gravillon è nato a Pointe-à-Pitre l’8 febbraio 1998. Successivamente, si trasferisce a Garges, in Francia, dove inizia a giocare per la squadra locale, vale a dire l’omonima Garges les Gonnesse. Un giorno, durante un torneo con degli osservatori internazionali, viene notato da alcuni emissari dell’Inter e nell’estate del 2014 passa ai nerazzurri. Tre anni nelle giovanili, poi la Primavera con Stefano Vecchi.
L’anno scorso ha vinto Scudetto e coppa Italia, poi in estate il passaggio al Benevento. In Campania viene impiegato pochissimo (appena 2 presenze) e ora il passaggio a Pescara. Zeman ha notato in Gravillon grandi potenzialità e non vede l’ora di sgrezzarlo, facendolo crescere a livello tecnico. Tra i centrali in rosa, il boemo lo vedrebbe bene in coppia con Marco Perrotta. Il nuovo difensore, però, sarà inserito gradualmente e quasi sicuramente non verrà impiegato da titolare sabato prossimo contro il Foggia. Il boemo spera di averlo al top della condizione in tempi brevi, provando ad arginare il problema dei gol subiti. I biancazzurri, infatti, hanno la quarta difesa peggiore del campionato, dopo quella di Foggia, Cesena e Ternana. «Il mio modello è Kurt Zouma (difensore del Chelsea in prestito allo Stoke, ndr), che unisce una solidità difensiva eccezionale alla potenza. Per quello che riguarda la serenità mi rivedo molto in Varane del Real, così come per il piazzamento e per il gioco di testa». Ha raccontato Gravillon tempo fa, prima di fare il salto in serie A a Benevento. Ora il suo presente è il Pescara e Zeman si aspetta tanto da lui. (l.d.m.)
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