Ecco l’Italia per l’Europeo: Raspadori sì, Politano fuori

2 Giugno 2021

Il ct Mancini dirama la lista dei 26: l’attaccante del Sassuolo fa parte del gruppo A sorpresa resta a casa Pessina, Toloi preferito a Mancini. Sensi e Verratti ok

FIRENZE. Da adesso si fa davvero sul serio. Roberto Mancini ha ufficializzato ieri notte la lista dei 26 giocatori che faranno parte della spedizione azzurra all’Europeo, che scatterà l’11 giugno contro la Turchia all'Olimpico. Mancini aveva già compilato una lista di 28 giocatori, ridotta a 26 ieri notte. Restano a casa Mancini, Pessina e Politano. Promossi invece Toloi, Bernardeschi e Raspadori. In lista sia Cristante che l’acciaccato Sensi. Le liste sono definitive, ma c’è la possibilità di effettuare delle modifiche entro il 10 giugno in caso di grave infortunio o Covid.
Dopo la diramazione della lista definitiva dei 26 giocatori convocati, gli azzurri sono in ritiro a Coverciano che li ospiterà per tutta la durata della prima fase del torneo continentale: inseriti nel Gruppo A con Turchia contro cui giocheranno la gara inaugurale l'11 giugno a Roma, Svizzera e Galles e il cammino svolto finora legittima forti aspettative. Al gruppo si sono aggregati da ieri pomeriggio anche i giocatori che militano all'estero: Jorginho e Emerson Palmieri reduci con il Chelsea dalla conquista della Champions League sabato contro il Manchester City e il centrocampista pescarese Marco Verratti che è stato sottoposto ad un consulto per fare il punto sul suo infortunio muscolare. I segnali propendono all'ottimismo anche se il centrocampista dovrà seguire una precisa tabella di lavoro. Oltre a Verratti ha effettuato un controllo pure l'interista Sensi le cui condizioni sono in miglioramento. Intanto ieri pomeriggio gli azzurri hanno svolto il primo allenamento al centro federale, il tutto a porte chiuse: il primo appuntamento con i media è in programma domani alle 17,15 con la conferenza stampa di Mancini alla vigilia dell'ultima amichevole pre-Europeo, ospitata a Bologna, con la Repubblica Ceca contro cui l'Italia vanta uno score di 2 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte. Considerando anche la Cecoslovacchia, l'Italia conta nove vittorie a otto, compreso il successo per 2-1 nei supplementari della Finale di Coppa del Mondo in Italia del 1934, oltre a 9 pareggi. La vittoria dell'Italia per 3-0 a Genova il 13 dicembre del 1953 fu la prima partita della Nazionale trasmessa in tv. «Questa Nazionale è nata dopo la delusione patita per la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, i giovani hanno ridato gioia ai tifosi. Abbiamo iniziato bene e anche avuto un po’ di fortuna», ha detto ieri il ct Roberto Mancini, a pochi giorni dall'Europeo, parlando a Notte Azzurra, in onda sulla Rai. «Ho avuto la fortuna di avere grandi capitani prima di me, come Buffon e Cannavaro. I ragazzi non hanno bisogno di tanto, solo di gestire la pressione. Con qualcuno abbiamo affrontato tante battaglie, quella dell'Europeo sarà una bella esperienza e i compagni mi danno tanta energia. Delego tutte le scelte al mio fido compagno Bonucci, soprattutto le rotture di scatole», aggiunge un sorridente Chiellini.
Angelo Caradonna