Europa Ovini, Gialloreto-show Al Campli Milosevic non basta

Al PalaTricalle i teatini riprendono fiato e fanno debuttare i giovanissimi Cocco e Sigismondi Tarquini: «Battuti da una delle squadre migliori». Coach Sorgentone: «Possiamo migliorare»
CHIETI. Troppo forte il desiderio di riprendere a far punti e non perdere contatto con le zone alte della classifica, da parte della Europa Ovini Chieti che supera nettamente (86-65) la Globo Campli in un derby che pure ha offerto spiccioli di buon basket al pubblico del PalaTricalle. Inizio di gara all’insegna dell’equilibrio che i padroni di casa, nonostante il predominio sotto i tabelloni, fanno un po’ fatica a infrangere (12-12).
Escono Ponziani per Milojevic e Meluzzi per Gueye che, con autorità, piazza subito due triple, la giovane formazione ospite accusa il colpo, ma riesce comunque a rimanere in partita (27-18) attraverso alcune buone soluzioni di Vona e Thiam. Inizio della seconda frazione nel segno delle mortifere conclusioni dalla distanza dello stesso Gueye (4/6 da tre) e di Gialloreto, prende quota anche Meluzzi (18 punti 5 assist e 21 di valutazione) e c’è time-out per coach Tarquini (41-20). Due triple di Miglio, e Campli prova a resistere, ma il vantaggio con il quale l’Europa Ovini si consegna all’intervallo lungo è dei più confortanti (55-33).
Si torna in campo, i padroni di casa ripropongono Ponziani, sul versante opposto si accende Milosevic, il calo di concentrazione evidenziato dall’Europa Ovini non piace affatto a coach Sorgentone, esce Staffieri e rientra Meluzzi, schiacciata di Thiam ma Chieti comunque riprende a controllare la gara sfruttando due bombe del solito Gialloreto. Nell’ultima frazione torna sul parquet Rotondo, per lui un minutaggio più lungo alla ricerca della miglior condizione, la formazione farnese tenta con generosità e determinazione di limitare il passivo, colpisce ancora Gialloreto (7/9 da tre 2 assist e 24 di valutazione) dal perimetro, si vede un buon Milosevic (14 punti e 20 di valutazione), ma la partita è destinata a scendere decisamente di tono e c’è spazio anche per il debutto dei giovanissimi Cocco e Sigismondi. La sirena finale intercetta le squadre sull’86-65 e trova il sereno commento del tecnico ospite Tiziano Tarquini: «Tutto sommato sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi al cospetto di quella che rappresenta sicuramente una delle migliori realtà del raggruppamento. Siamo in procinto di puntellare l’organico e dobbiamo continuare a lavorare per crescere ancora».
Una partita che non è piaciuta molto al presidente dell’Europa Ovini Gabriele Marchesani: «Si poteva fare qualcosa di meglio. Ma era comunque importante muovere la classifica». Gara da incorniciare per il capitano Fabrizio Gialloreto: «Al di là della mia prestazione, credo che tutta la squadra abbia affrontato questo impegno con la giusta determinazione. La stagione è lunga e penso che i nostri margini di miglioramento siano importanti». Soddisfazione nelle parole di coach Domenico Sorgentone: «Un certo rilassamento, quando senti il risultato quasi al sicuro, è praticamente inevitabile. E finora il Campli, con la sua giovanissima squadra, aveva saputo creare più di un problema a diverse avversarie. Ho avuto delle buone risposte da alcuni giocatori e siamo andati molto bene per diversi tratti. In ogni caso, possiamo e dobbiamo continuare a migliorare in un campionato dominato, alle spalle del San Severo, da un grandissimo equilibrio».
Equilibrio che lascia spazio alle speranze teatine con la mente del tecnico già rivolta al prossimo impegno con la quotata Goldengas Senigallia, superata a domicilio dal Giulianova, di scena domenica al PalaTricalle.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

