Evangelisti mister fair play: «Bisogna dare l’esempio ai giovani»

ROSETO . È stato già ribattezzato mister fair play. Il gesto di Mattia Evangelisti è diventato virale. Il 28enne allenatore della Juniores d’Elite del Cologna ha fatto annullare un gol di un suo...
ROSETO . È stato già ribattezzato mister fair play. Il gesto di Mattia Evangelisti è diventato virale. Il 28enne allenatore della Juniores d’Elite del Cologna ha fatto annullare un gol di un suo giocatore (l’attaccante Lorenzo Sacripante, ndc) viziato da un netto tocco di mano. È il 20’ del primo tempo di Cologna-Ovidiana, una partita d’alta classifica del girone A dell’under 19. Siamo sullo 0-0: punizione laterale, il portiere esce a vuoto e l’attaccante Sacripante con la mano spinge il pallone in rete. L’arbitro non si accorge della furbata del giocatore del Cologna e convalida il gol. Tutti esultano, tranne lui, Mattia Evangelisti, mister fair play. «Mi sono girato verso la mia panchina e ho detto ai miei ragazzi di non esultare», racconta Evangelisti. «Poi sono entrato in campo, sono andato dall’arbitro e gli ho detto che il tocco di mano del mio giocatore era evidente. Un fallo clamoroso, apparso subito netto agli occhi di tutti, ma non al direttore di gara che non si è accorto di nulla. Fortunatamente, l’arbitro ha annullato il gol, altrimenti sarebbe finita in rissa». Evangelisti ha ricevuto i complimenti dal direttore di gara e dall’allenatore della squadra avversaria. «Anche i ragazzi dell’Ovidiana a fine partita sono venuti nello spogliatoio e mi hanno ringraziato», dice Evangelisti. «La gara è terminata 1-1, ma io rifarei altre mille volte quello che ho fatto. Per me gesti come questi devono essere la normalità. È passato come un gesto straordinario che ha fatto molto clamore. Non mi sento di aver fatto niente di eccezionale, dovrebbe essere la normalità, soprattutto quando alleni i ragazzi, ai quali dev’essere dato il buon esempio».
Mattia, originario di Alatri ma abruzzese d’adozione, è il figlio di Luca Evangelisti, ex centrocampista professionista in B e C (ha giocato anche a Giulianova nelle stagioni 1998-1999 e 1999-2000) ed ex direttore sportivo della Ternana. Il fratello di Mattia, Nicolò, invece, gioca nell’under 17 della Roma. Anche mister fair play, prima di intraprendere la carriera da allenatore, ha giocato in C con Sambenedettese, Andria, Foligno, Fano e Bellaria e in B con il Vicenza. «Mi sono rotto due volte il crociato, quindi ho smesso di giocare e da tre anni ho scelto di allenare. È stata una cosa spontanea». Evangelisti ha allenato gli Esordienti regionali, vincendo il campionato, e i Giovanissimi. Ora è alla guida della Juniores d’Elite. «Il mio sogno è diventare un giorno allenatore professionista», conclude Evangelisti. «Il mio modello è Gasperini». (g.g.)
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