F1, anche l’Azerbaigian è terra Mercedes Vettel ottavo in prova

ROMA. Mercedes padrona assoluta nel giorno d'esordio in pista per l'inedito Gran Premio di Baku in Azerbaigian. In entrambe le sessioni di prove libere, il miglior tempo porta la firma di Lewis...
ROMA. Mercedes padrona assoluta nel giorno d'esordio in pista per l'inedito Gran Premio di Baku in Azerbaigian. In entrambe le sessioni di prove libere, il miglior tempo porta la firma di Lewis Hamilton seguito da Nico Rosberg. Molto lontane le Ferrari che si sono piazzate all'ottavo posto con Sebastian Vettel e al tredicesimo con Kimi Raikkonen. In evidenza la Force India di Sergio Perez, terza miglior prestazione di giornata davanti alla Williams di Valtteri Bottas. Un venerdì non del tutto da buttare, però, per Vettel arrivato con l'obiettivo di centrare finalmente la prima vittoria dopo il secondo posto in Canada: «In fin dei conti non è stata una brutta giornata. Non è bello che Kimi non sia riuscito a finire la sessione, ma dopotutto abbiamo girato parecchio. Ho dovuto imparare la pista, è un tracciato molto interessante. È un circuito difficile, c'è un rettilineo molto lungo seguito da una violenta frenata e all'inizio è difficile trovare punti di riferimento, non basta il senso di orientamento e gli alberi sembrano uguali. Ma dopo un pò si trova il ritmo, si imparano i dossi e va tutto un pò meglio, al mattino la pista era scivolosa, quindi molto più divertente al pomeriggio. Per noi tutto è andato bene, ma ci manca velocità».
Un sospetto problema tecnico ha costretto Raikkonen a parcheggiare in uscita dalla curva 5. «Il tracciato non è male, è diverso dal solito e divertente da guidare. Trattandosi di una nuova pista all'inizio si scivolava molto, ma questo è normale. Il bilanciamento della vettura era buono, ma il problema principale è stato quello di far funzionare le gomme. Più si girava più la situazione migliorava, ma riuscire a fare un tempo sul giro non era facile. Non so quale sia stato il problema a fine sessione, di sicuro qualcosa è successo, ma ancora non sappiamo perchè. Quando la riavremo nel box cercheremo di capire. Analizzeremo i dati raccolti per vedere dove si può migliorare fin da subito».

