F1: super Mercedes anche in Austria Fuori pista di Vettel

Niente di nuovo in F1 nel venerdì di libere in vista del Gp d'Austria. Le Mercedes si sono prese le posizioni migliori con Nico Rosberg davanti al compagno-rivale Lewis Hamilton in entrambe le...
Niente di nuovo in F1 nel venerdì di libere in vista del Gp d'Austria. Le Mercedes si sono prese le posizioni migliori con Nico Rosberg davanti al compagno-rivale Lewis Hamilton in entrambe le sessioni e gli altri a rincorrere.
Tutti, comprese le Ferrari, che si sono piazzate nel pomeriggio al quarto posto con Sebastian Vettel dopo che la pista, bagnata all'inizio per un forte temporale, si era asciugata e all'ottavo con Kimi Raikkonen. Una seconda sessione che ha visto finire fuori pista Vettel che giudica comunque positivamente il suo venerdì anche se domenica in griglia dovrà scontare una penalità di cinque posizioni per aver sostituito il cambio alla sua vettura. «Una giornata discreta - afferma il tedesco -. Non è ancora del tutto chiaro dove ci troviamo perché per colpa del cattivo tempo non abbiamo potuto girare molto, soprattutto nel pomeriggio, ma in generale la macchina sembra a posto. Quando sono uscito alla fine della seconda sessione è stato per un problema in frenata. Mi ha colto di sorpresa, ma non è grave, ho perso solo un paio di minuti e alla fine non ha fatto molta differenza. Domani vedrò la partita di calcio con la squadra - conclude Vettel parlando dei quarti ad Euro 2016 tra Italia e Germania -. L'Italia sta giocando meglio del previsto, la Germania è molto forte e quindi mi aspetto una bella partita». L'altro ferrarista ammette che quello vissuto in Austria non sia stato uno dei venerdì migliori della stagione ma assicura di aver avuto buone sensazioni dalla sua vettura: «Una giornata abbastanza complicata ma ho avuto buone sensazioni. Al mattino abbiamo fatto qualche run mentre nel pomeriggio, a causa del meteo, non siamo riusciti a fare molti giri e ad effettuare una simulazione di qualifica. Poteva andare meglio, non ne sappiamo ancora molto, ma non è andata male. Non ha senso cercare di capire dove ci troviamo - conclude - abbiamo ancora una sessione di prove e sono sicuro che andrà bene».

