Fadini tutto esaurito Il Giulianova riparte a caccia della serie D

26 Maggio 2024

Quasi tremila spettatori sugli spalti per la gara d’andata della semifinale play off contro il Terre di Castelli

GIULIANOVA. È il giorno dell’andata delle semifinali play off nazionali. Spareggio dei tornei di Eccellenza dell’intero territorio italico dai quali, usciranno sette ulteriori squadre che andranno ad aggiungersi a quelle che hanno vinto i rispettivi campionati. È il giorno di Giulianova-Terre di Castelli (ore 16). I presidenti Mucciconi e Di Carlo non hanno mai nascosto l’ambizione di arrivare alla promozione e, dopo aver terminato la stagione regolare da vicecapolista, si appresta e giocare le proprie carte per arrivare alla meta. «Abbiamo fatto un punto della situazione molto sereno con i ragazzi, e li abbiamo trovati in forma, caricati e concentrati». In città tutto è pronto. Allo stadio, di più. Perché dopo diversi anni, si è giunti, finalmente, all’autorizzazione per la riapertura del famoso settore distinti, inutilizzato per questioni di sicurezza. Tutto ciò ha permesso, di mettere in vendita circa 2600 biglietti, compresi appunto i 500 “decretati” ad occupare i distinti. Ci sarà, eccome, il pienone e sarà inevitabilmente importante l’apporto del pubblico giallorosso che farà sicuramente la sua parte, come del resto ha fatto per l’intera stagione. Uno stadio praticamente solo giallorosso considerando che dall’Emilia non arriveranno più di 50-60 tifosi ospiti che troveranno posto nel settore a loro dedicato. Angelo Pagliaccetti ha recuperato anche Francesco Di Paolo, per cui avrà l’intera rosa a disposizione. La squadra in settimana ha voluto allenarsi anche sulla sabbia della spiaggia per avere una condizione ottimale. «Una gara che si prepara da sè», ha detto il tecnico giallorosso. «Noi dobbiamo essere consapevoli delle nostre forze e allo stesso tempo avere umiltà. Ma da subito in campo andrà messa una cosa in chiaro: non dobbiamo essere presuntuosi, voglio vedere la mia squadra decisa e determinata ad affermare la propria superiorità. Rispetto l’avversario, ci mancherebbe, ma dobbiamo esprimerci come sappiamo. Spingere sull’acceleratore e basta». Parole chiare, che caricano atleti e ambiente. Di non poco conto, la possibilità di schierare un under in meno, due invece dei tre canonici della regular season. Il Terre di Castelli ha 4-5 individualità di livello a cui fanno da contorno ragazzi più giovani che puntano sulla corsa. Squadra compatta e organizzata, con punti di riferimento molto certi e ha nel ritmo e nell’agonismo le proprie carte vincenti. Maurizio Domizzi, tecnico con una lunga militanza da calciatore in tornei fino alla serie A, adotta in genere il modulo 4-3-3, che sa modellare anche in base all’avversario. Quindi molta attenzione a quella che potrebbe partire come una partita con schieramenti a specchio, ma che vivrà sicuramente delle varianti. Arbitra Andrea Copelli della sezione di Mantova.
Semifinale che si giocherà in 180 minuti tra andata e ritorno, quest’ultimo fra sette giorni in Emilia, sede ancora da definirsi.
Enzo De Dominicis
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