Fanti chiude la porta all’amico Dos Santos: domenica non segni

Il portiere dell’Avezzano: «L’attaccante biancorosso è il migliore della categoria, ma noi vogliamo vincere»
AVEZZANO. Da buon capitano, la faccia Federico Fanti (Chicco per gli amici) ce l’ha sempre messa, ma questa volta ci deve mettere anche le mani, perché tra un paio di giorni avrà di fronte l’attacco della Vastese e in particolare il suo amico-nemico Mateus Dos Santos, e allora massima concentrazione in attesa di un derby che al marsicano procura tanta adrenalina: «Fra L’Aquila, Francavilla e Vastese, se devo scegliere la partita che sento di più, posso dire proprio Vasto, ma non saprei spiegarne il perché». Anche senza una precisa motivazione, gli stimoli non mancano: «E non potrebbe essere diversamente, soprattutto dopo la sconfitta di Recanati che pure resta una battuta d’arresto, ma che ha confermato che la nostra squadra non è affatto da buttare, almeno per come era apparso all’inizio del campionato». Meno di un mese fa, Fanti aveva deciso di alzare la voce per reclamare diritti che non venivano rispettati, e fu una protesta clamorosa perché al termine di un confronto a quattrocchi con la precedente proprietà, abbandonò lo spogliatoio affermando che sarebbe tornato nei ranghi solo a cambiamento avvenuto: «E per fortuna quel cambiamento c’è stato. Adesso all’interno del gruppo è tornata la tranquillità e dopo aver percepito tutti il primo rimborso, tra qualche giorno avremo anche il secondo, così che adesso tocca a noi dare il massimo ogni domenica, anche se la prossima ha un sapore particolare, almeno per me». Amici contro, questo dovrebbe essere il derby di dopodomani. Gli amici sono Fanti e Dos Santos, due che si rispettano, ma che lavorano sotto bandiere diverse e con obiettivi diversi. Ieri Dos ha detto che se segnerà non esulterà, ma Fanti spera che non accada: «Non ci voglio neanche pensare, per cui farò di tutto per non dare al mio amico questa soddisfazione, ma reputo Mateus di gran lunga l’attaccante più forte di questa categoria e ogni qualvolta la palla stazionerà nei pressi della nostra porta, il livello di attenzione mio e di tutta la squadra, dovrà raddoppiare». L’ultimo ricordo delle sfide con i vastesi è comunque positivo: «Si, perché il successo in casa loro nell’ultima di campionato, ci permise di accedere ai play out e di conquistare poi la tanto agognata salvezza». Per quanto riguarda le tifoserie, ai supporter vastesi sono stati concessi 150 biglietti del settore distinti che dovranno essere tutti nominativi. Per i locali non saranno validi gli abbonamenti per via della giornata biancoverde indetta dal presidente Paris.
Plinio Olivotto
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