Ferrero su Thohir: a Moratti ho detto di cacciare quel filippino

27 Ottobre 2014

ROMA. «È ingiusto che Moratti sia stato trattato così, sono molto dispiaciuto per lui. Io glielo avevo detto: caccia quel filippino...». Lo ha detto il presidente della Samp, Massimo Ferrero, durante...

ROMA. «È ingiusto che Moratti sia stato trattato così, sono molto dispiaciuto per lui. Io glielo avevo detto: caccia quel filippino...». Lo ha detto il presidente della Samp, Massimo Ferrero, durante la trasmissione tv Stadio Sprint, rincarando: «È venuto dall'Indonesia per insultare un emblema del calcio». Poi: «A Thohir voglio bene, ma non mi deve toccare Moratti».

Più tardi, in serata

Ferrero ha diffuso la seguente precisazione tramite il sito ufficiale del club: «Non volevo mancare di rispetto al signor Thohir, ai dirigenti dell'Inter e alla gente delle Filippine alla quale da sempre mi legano rapporti bellissimi. Volevo elogiare Massimo Moratti e quanto da lui dato per 20 anni all'Inter e al calcio italiano, al quale peraltro ha saputo regalare gli ultimi trofei internazionali, esportando nel mondo il nostro sport».

Nel corso dell’intervista il numero uno della Samp aveva inoltre detto: «Penso che la Roma sia una grande squadra e sono convinto che alla fine ce la farà a vincere lo scudetto. Chi temo per il terzo posto? Io posso sembrare presuntuoso, forse sono sola una new entry nel calcio, ma credo che nessuno deve temere nessuno».

Tornando sulla partita di ieri tra Samp e Roma, il presidente blucerchiato ha sostenuto che «noi abbiamo avuto tre occasioni, loro solo due. E se avessimo messo dentro quell'occasione», ha concluso, «a Roma questa mattina (ieri mattina ndr) si sarebbero svegliati tutti sudati».