Festa Inter, ma il futuro è un rebus Sassuolo va in B, il Frosinone spera

20 Maggio 2024

Passerella scudetto al Meazza, in settimana la famiglia Zhang può perdere il controllo della società Emiliani ko col Cagliari (salvo), colpo dei ciociari a Monza: deciderà lo scontro diretto con l’Udinese

MILANO. La Roma vince ed è certa del sesto posto in classifica. Questo significa che se l’Atalanta mercoledì dovesse vincere l’Europa League e qualificarsi di conseguenza in Champions League, anche i giallorossi parteciperanno alla massima competizione europea della prossima stagione.
Ultima stagionale al Meazza per i campioni d’Italia dell’Inter che pareggiano 1-1 contro la Lazio. Passerella scudetto con un pensiero rivolto al futuro societario. La deadline per Suning, infatti, è sempre più vicina. Entro domani la proprietà dell'Inter può passare a Oaktree, nel caso in cui la famiglia Zhang non riesca a ripagare il prestito da circa 385 milioni di euro (interessi compresi) che il fondo californiano aveva garantito nel maggio 2021 per la gestione del club nerazzurro. Una situazione sempre più complessa da risolvere per Zhang, anche perché manca sempre meno alla scadenza. E Oaktree, dal canto suo, si starebbe già preparando ad avviare le pratiche per l'escussione del pegno che pesa sul 99,6% delle quote dell'Inter (visto che in pegno non c'erano solo le quote in mano a Suning, pari al 68,55%, ma anche il 31,05% del fondo LionRock), diventando così proprietario in attesa di eventuali altri sviluppi futuri in chiave cessione del club. Sono quindi le ore degli ultimi tentativi da parte degli Zhang, dopo il duro comunicato contro Oaktree di sabato. Si parla anche di un tentativo di coinvolgere il governo cinese così come chiedere una proroga dei tempi, ma con la scadenza così vicina ogni minuto che passa per l'attuale proprietà sempre più difficile evitare di lasciare il club nelle mani del fondo californiano. Intanto, però, a tranquillizzare i tifosi ci ha pensato l'amministratore delegato nerazzurro Giuseppe Marotta. «La questione riguarda i nostri azionisti quindi non solo non ne siamo bene a conoscenza, ma è una questione di rispetto. Io posso garantire», le sue parole, «che la società è molto solida, non abbiamo assolutamente preoccupazioni, neanche dal punto di vista finanziario. I tifosi possono stare tranquilli».
La lotta salvezza. Il Frosinone fa un salto poderoso verso la permanenza vincendo a Monza, primo successo esterno della stagione. Rimangono in purgatorio Udinese ed Empoli dopo un pari al cardiopalma maturato alla fine, che lascia da soli al terzultimo posto i toscani, che si sono visti annullare un gol su cui il Var, secondo regolamento, non doveva intervenire. Ora si deciderà tutto all'ultimo turno con tre squadre (quattro, se oggi il Verona non vincerà a Salerno) ancora a soffrire. È stata una giornata negativa per il Var anche per le difficoltà tecniche incontrate nei collegamenti in Monza-Frosinone. Empoli salvo se nell’ultima giornata vincerà in casa contro la Roma. Tutti i fari saranno puntati nell’ultima giornata su Frosinone-Udinese. Un vero e proprio spareggio. I ciociari potranno centrare l’impresa salvezza pareggiando o vincendo; i friulani saranno condannati a vincere per evitare la retrocessione. «Dipende sempre da noi, siamo padroni del nostro destino», ha detto Eusebio Di Francesco, allenatore (pescarese) del Frosinone. «Tutti penseranno che abbiamo due risultati su tre», prosegue Di Francesco. «È importante, certo, ma noi non dobbiamo pensarci».
Sassuolo in B. Il Cagliari ha vinto (2-0) al Mapei Stadium di Reggio Emilia e si è salvato. Il Sassuolo ha perso e dopo 11 anni è tornato in serie B.
Angelo Caradonna