Fipav, la marsicana Di Iulio la più votata: entra in consiglio federale in quota atlete

Chiara Di Iulio (nella foto), 35 anni, è stata eletta nel consiglio federale Fipav in quota atlete. Con 928 voti, l’ex schiacciatrice marsicana è stata la più votata di tutti. Insieme a Chiara Di...
Chiara Di Iulio (nella foto), 35 anni, è stata eletta nel consiglio federale Fipav in quota atlete. Con 928 voti, l’ex schiacciatrice marsicana è stata la più votata di tutti. Insieme a Chiara Di Iulio, tra gli eletti in quota atlete anche
Massimo Dalfovo con 707 voti e Barbara De Luca con 617 preferenze. Non eletti Giorgio De Togni e Alessia Lanzini. Il nuovo presidente della Fipav, invece, per il quadriennio olimpico 2021-2024, è Giuseppe Manfredi. Il dirigente pugliese ha ottenuto 12.386 voti (91,74% dei voti verificati), succedendo a Pietro Bruno Cattaneo. Prima di diventare presidente, il decimo nella storia della Fipav, Manfredi ha ricoperto negli ultimi due quadrienni (2013-2016 e 2017-2020) la carica di vice presidente. «Voglio ringraziare tutti i delegati che hanno rappresentato a queste votazioni il 75% della Federazione italiana pallavolo», le sue prime parole da presidente. «Nel prossimo quadriennio ci aspettano sfide molto importanti. Stando insieme riusciremo a riprenderci quello che la pandemia ci ha tolto».
Massimo Dalfovo con 707 voti e Barbara De Luca con 617 preferenze. Non eletti Giorgio De Togni e Alessia Lanzini. Il nuovo presidente della Fipav, invece, per il quadriennio olimpico 2021-2024, è Giuseppe Manfredi. Il dirigente pugliese ha ottenuto 12.386 voti (91,74% dei voti verificati), succedendo a Pietro Bruno Cattaneo. Prima di diventare presidente, il decimo nella storia della Fipav, Manfredi ha ricoperto negli ultimi due quadrienni (2013-2016 e 2017-2020) la carica di vice presidente. «Voglio ringraziare tutti i delegati che hanno rappresentato a queste votazioni il 75% della Federazione italiana pallavolo», le sue prime parole da presidente. «Nel prossimo quadriennio ci aspettano sfide molto importanti. Stando insieme riusciremo a riprenderci quello che la pandemia ci ha tolto».

