Fossataro: questo Roseto merita la fiducia di tutti

Basket A2, il general manager: «Squadra giovane e tecnica, però servono un cambio di passo nella campagna abbonamenti e l’apporto degli sponsor»
ROSETO. Per capire bene in che acque nuotano gli Sharks, non c’è niente di meglio che fare quattro chiacchiere con Vittorio Fossataro, general manager dei biancazzurri classe 1940, al suo 52° campionato di pallacanestro: un record di longevità.
Fossataro, dopo l’ultimo bel campionato, Roseto ha rivoluzionato il roster: è soddisfatto del risultato?
«Mi piace la nuova squadra, giovane e tecnica: se saprà correre, ci sarà da divertirsi. E poi con l’arrivo dell’americano Combs, rinforziamo il reparto guardie, già profondo».
Basterà la voglia dei giovani di affermarsi per arrivare alla salvezza?
«La pallacanestro è uno sport dove i numeri dicono molto, a volte anche la verità: secondo me, abbiamo nelle mani circa 75 punti, per cui lo staff tecnico ha una ventina di giorni per trovare quella difesa che tenga gli avversari sotto questa soglia e ci faccia vincere le partite che servono».
Ha individuato l’arma migliore di questi Sharks?
«Gioco veloce in transizione e rotazione a 10 uomini per tenere alto il ritmo: penso si possa fare, gli under di quest’anno li vedo bene».
Ma non ha paura che in certe condizioni la mancanza di esperienza possa diventare un handicap?
«Il nostro club ragiona sempre uguale e saprà essere disponibile a fare tutti gli aggiustamenti necessari: ma anzitutto puntiamo ad una salvezza, possibilmente veloce».
Tra tanti volti nuovi, chi l’ha stupita?
«Il giovane Zampini, sia come persona, che per come sa stare in campo: gli auguro di meritarsi minuti importanti».
Fronte societario: ci sono novità per l’ingresso di nuovi soci?
«Vedo che si sta lavorando tanto per coinvolgere nuovi attori: l’associazione ‘I Love Roseto Sharks’ entrerà, e ci sono imprenditori disponibili a valutare un ingresso: prima dell’inizio della stagione, ci saranno novità».
In molti vogliono rivedere uno sponsor sulle canotte da gioco.
«Tanti sono stati i contatti, ma aziende di fuori Roseto fanno difficoltà ad entrare in partnership con noi. Nella nostra zona abbiamo tante realtà che ci hanno già rinnovato la loro fiducia e li ringraziamo, ma siamo ancora pochi. Eppure abbiamo un tessuto imprenditoriale ben più importante, con aziende che potrebbero ambire a fare il primo sponsor. Finora non siamo stati bravi a convincerli, speriamo di trovare in fretta la chiave giusta».
Capitolo abbonamenti: l’anno scorso furono 700, quest’anno quota 1.000 è un obiettivo irraggiungibile?
«Tasto dolente, diciamo che non siamo delusi, ma amareggiati sì. Sentendo i numeri fatti dalle altre società di A2, l’aver fatto ad oggi neanche 200 tessere, la dice lunga su quanto ci sia ancora da lavorare: eppure il coach è stato confermato con anticipo, il roster chiuso in tempi rapidissimi, per me la società meritava di ricevere più fiducia: speriamo che con l’arrivo di Combs ci sia un nuovo impulso. L’anno scorso tanti abbonamenti furono sottoscritti dopo la vittoria a Verona nella prima di campionato: speriamo di partire bene anche quest’anno».
Capitolo amichevoli. Gli Sharks giocheranno a Latina nel prossimo week end contro Rieti, Latina e Virtus Roma (incontri a porte chiuse per temporanea inagibilità dell’impianto). In serie B invece, queste le amichevoli in programma domani: Amatori Pescara ad Ortona contro i padroni di casa della We’re Basket, e Giulianova in trasferta dal Magic Chieti.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

