Francesco contro Federico il derby dei fratelli Di Paolo

La punta giallorossa: «Ci prendiamo in giro, aspettiamo questa gara da tempo» Il centrocampista biancoverde: «Chi è più forte? Abbiamo caratteristiche diverse»
Fratelli contro. Uno, Francesco, è il bomber del Real Giulianova. L'altro, Federico, è il centrocampista dell'Avezzano. Aria di derby in casa Di Paolo. Domenica, al Fadini, i due fratelli si ritroveranno per la prima volta da avversari. Il papà Pasquale e la mamma Anna sono già in fermento. Sulla chat di famiglia di whatsapp il derby è iniziato con i primi sfottò. «Aspettiamo questa partita da tempo», racconta Federico dell'Avezzano, «in famiglia se ne parla da quando sono usciti i calendari. Su whatsapp già ci prendiamo in giro. Gli schieramenti saranno neutrali: mamma e papà faranno il tifo per entrambi. Il mio cuginetto di dieci anni, Renato, invece, ha promesso che tiferà il primo tempo per me e il secondo per Francesco, così da non scontentare nessuno. Domenica allo stadio verranno tanti amici e parenti: ci vorrà un pulmino per portare tutti». I fratelli Di Paolo sono originari di Camerata Nuova, piccolo paesino della provincia di Roma. Il più grande è l'attaccante Francesco, 24 anni, cresciuto nel settore giovanile della Vigor Perconti, prima di passare all'Aquila, Terracina, San Gregorio e Luco dei Marsi e di esplodere con il Real Giulianova, dove ha vinto due campionati di fila, riportando i giallorossi in serie D. Federico, 20 anni, è un centrocampista di rottura che ha fatto la trafila nell'Amiternina prima dell'esordio a 16 anni in prima squadra. Poi Avezzano, L'Aquila e ancora Avezzano dove punta a disputare un campionato di vertice. «Il campo dirà chi è più forte», dice Francesco del Real Giulianova. «Io e Federico tifiamo la stessa squadra, la Juventus, e siamo molto legati anche se ci vediamo poco perché viviamo distanti. Gli voglio tanto bene, ma domenica non guarderò in faccia a nessuno. Comincerò a tartassarlo di messaggi su whatsapp per mettergli pressione addosso. Sarà una grande emozione giocare per la prima volta contro. Mamma e papà si divertiranno sugli spalti». Real Giulianova e Avezzano hanno obiettivi diversi. «Noi stiamo andando oltre le aspettative», continua Francesco. «Loro, invece, sono partiti male ma hanno il morale alto dopo la vittoria con il Castelfidardo. Sarà una partita equilibrata e vogliamo sfruttare il Fadini che è il nostro dodicesimo uomo in campo».
«Il Giulianova è una squadra esperta e rognosa», risponde Federico, «sarà difficile fare risultato al Fadini. Chi è più forte tra me e mio fratello? Diciamo che abbiamo caratteristiche diverse: lui è abituato a giocare vicino alla porta, io sono più un giocatore di quantità».
La Vastese è in crisi: un solo punto nelle prime tre giornate. La società conferma la piena fiducia al tecnico Ottavio Palladini. «Il mister non si tocca», afferma il presidente Franco Bolami, «non si può mettere in discussione l'allenatore dopo tre partite. Ha la mia fiducia e può lavorare tranquillamente. Il problema è mentale. Il nostro campionato deve iniziare domenica con il Francavilla». Problemi di formazione per i giallorossi di Rachini che andranno all'Aragona senza gli squalificati Cruz e Bedin e con il dubbio Sanchez, che ha un fastidio al piede. Vola il SN Notaresco che guida la classifica a punteggio pieno insieme alla Sangiustese. Anche nella vittoria di Agnone è stato decisivo il 19enne Michael Liguori, capocannoniere del campionato con tre gol. Cresciuto nell'Alba Adriatica prima e nel Pescara dopo, per l'attaccante rossoblù, arrivato a San Nicolò a dicembre scorso, questo è l'anno della consacrazione.
Giammarco Giardini
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