Garcia ai saluti finali La Roma su Spalletti Sabatini: «Scelgo io»
Palermo, Zamparini-show: ecco il tandem Schelotto-Viviani Milan al bivio, l’ombra di Lippi su Mihajlovic: il club smentisce
ROMA. A Trigoria assicurano che stamattina alla ripresa degli allenamenti ci sarà ancora Rudi Garcia a dare ordini alla squadra in campo. Nessuno però se la sente di mettere la mano sul fuoco sul fatto che il francese siederà sulla panchina della Roma domenica all’Olimpico col Verona. Il tecnico d’altronde è virtualmente esonerato, scaricato da Pallotta sta vivendo le sue ultime ore da giallorosso, tanto che c’è chi scommette sul fatto che oggi riceverà il ben servito. La passerella al gala della Fifa a Zurigo per la consegna del Pallone d’Oro a meno di sorprese è stata quindi l’ultima uscita pubblica di Garcia da dipendente della Roma, mentre sembra avvicinarsi il ritorno di Luciano Spalletti (col ds Sabatini segnalato in serata in viaggio in direzione Firenze assieme al vice Massara), in cima alla lista dei candidati per subentrargli. Sabatini è impegnato nella ricerca del sostituto di Garcia, come ribadito anche via mail a un tifoso che chiedeva se l’immobilismo sul mercato fosse legato a una estromissione del ds dalle prossime decisive mosse. «Non stanno così le cose. La scelta dell’allenatore la indirizzo comunque io», le parole del dirigente, pronto a farsi da parte solo nel caso in cui la stagione dovesse naufragare: «Dimettermi perché non farei il bene della Roma? Le possibili dimissioni sarebbero da riferire ad altro, semmai sarebbero per decoro». Nelal lista c’è anche Leonardo, ex tecnico di Milan e Inter.
A Palermo, invece, altra vittoria, altro esonero con colpo di scena finale. Maurizio Zamparini non smette di stupire e regala un altro allenatore alla squadra, anzi due: Fabio Viviani, finora osservatore rosanero, e Gulliermo Barros Schelotto, ex giocatore e tecnico argentino. Archiviata anche la pratica Davide Ballardini, di fatto esonerato dalla squadra dopo essere stato sfiduciato dal presidente ma anche dalla squadra.
Fronte Milan: superando il Carpi nei quarti di finale di coppa Italia e conquistando la semifinale, Sinisa Mihajlovic può riportare il Milan a giocarsi un trofeo per la prima volta dalla Supercoppa italiana dell’estate 2011. Se invece domani sarà eliminato, diventerà il quarto allenatore rossonero esonerato in due anni. Il bivio è uno dei pochi aspetti chiari nel caos del pianeta Milan, in cui anche questa antivigilia è stata agitata dai rumors su un contatto fra Silvio Berlusconi e Marcello Lippi, che sin da metà dicembre, all’inizio della crisi, rappresenta l’alternativa più concreta presa in considerazione dal presidente. Nel primo pomeriggio, dopo un’indiscrezione rimbalzata sui media, il Milan è stato costretto a smentire che nelle ore precedenti ci fosse stato un incontro fra Berlusconi e l’allenatore che ha vinto il Mondiale nel 2006. E a stretto giro ha smentito anche Davide Lippi, figlio e agente dell’ex ct, spiegando che il padre si trovava a casa a Viareggio.

