Gaston Silva nel mirino per rinforzare la difesa

Dopo l’ungherese Guzmics è in arrivo l’uruguaiano del Torino
PESCARA. Dopo l'ungherese, può arrivare l'uruguaiano. Il Pescara sta cercando in tutti i modi di accelerare sul mercato per consegnare a Massimo Oddo una squadra attrezzata per giocarsi la permanenza in serie A.
In difesa è stato definito l'ingaggio del magiaro Richard Guzmics, ieri assente nel derby tra Cracovia e Wisla Cracovia, il club che lo ha ceduto al Delfino. Ma i biancazzurri non si fermano e puntano dritti su Gaston Silva del Torino.
La trattativa è caldissima e da Torino dicono che il Delfino abbia già bloccato il 22enne difensore della Nazionale uruguaiana. Mercoledì il ds granata Gianluca Petrachi ha ricevuto la telefonata decisiva da parte del suo omologo Luca Leone, che vuole prenderlo con la formula del prestito con diritto di riscatto. L'agente del giocatore è stato avvisato e nelle prossime ore i biancazzurri proveranno a trovare l'intesa sull'ingaggio. Gaston Silva in Piemonte guadagna 400mila euro netti e per il Pescara è uno stipendio alla portata.
Su di lui ci sarebbero anche Lazio e Sampdoria, ma il difensore del Torino preferirebbe il Delfino. Cresciuto nel Defensor Sporting, nel 2014 il Toro investe quasi 2 milioni e mezzo di euro per portarlo in Italia, facendogli firmare un contratto quadriennale con opzione per la quinta stagione.
Nasce come terzino sinistro, ma con il tempo è diventato anche un difensore centrale affidabile. In Piemonte non ha molto spazio, perché Sinisa Mihajlovic gli preferisce l'esperto Emiliano Moretti. Per questo motivo il 22enne nato a Salto vuole cambiare aria, mettendo Pescara al primo posto della lista. Gaston Silva chiede minutaggio perché non vuole perdere la Nazionale uruguaiana, con la quale ha giocato l'ultima Coppa America.
In due stagioni nel Toro ha collezionato 22 presenze tra campionato ed Europa League, andando in gol in quest'ultima competizione contro il Copenaghen.
Il Pescara entro lunedì capirà se riuscirà portarlo in riva all'Adriatico, perché tra oggi e domani ci sarà un nuovo contatto con la Roma per Norbert Gyomber. Il difensore slovacco piace ancora, ma il suo nome sta perdendo quota all'interno della stanza dei bottoni della società biancazzurra.
Inter e Sampdoria continuano a parlare con il Delfino per Valerio Verre. Se dovesse partire il centrocampista scuola Roma, i biancazzurri stanno pensando ad Alberto Grassi del Napoli come sostituto.
I partenopei sono disposti a cederlo in prestito secco, ma c'è da battere la concorrenza del Chievo. Non si sblocca la trattativa per far sbarcare in Abruzzo l'attaccante Gonzalo Bergessio.
Il suo agente vorrebbe riportarlo in Italia, ma El Lavandina deve rinunciare a parte dell'ingaggio che percepisce dai messicani dell'Atlas.
Tra il bomber e il club non c'è accordo e la strada per il suo ritorno in Italia diventa sempre più in salita. Per questo motivo, il Pescara sta spingendo per ottenere Marcello Trotta dal Sassuolo, giovedì sera spedito in tribuna nella gara di ritorno del preliminare di Europa League contro il Lucerna. L'accordo con i suoi agenti c'è e giovedì il Pescara era presente al Mapei Stadium per provare ad accelerare i tempi, che non dovrebbero essere lunghissimi.
In uscita, Antonio Mazzotta è a un passo dal Frosinone, mentre Simone Aresti interessa all'Olbia. Su quest'ultimo, però, non c'è accordo.
Il portiere sardo dovrebbe firmare un biennale con il club sardo a cifre più basse rispetto all'attuale contratto. Il Pescara dovrebbe garantirgli un piccolo indennizzo, ma non sarà semplice. Tra l'altro, ci sta pensando anche il Cagliari.
I rossoblù potrebbero ingaggiarlo con un quadriennale per poi girarlo in prestito secco per una stagione all'Olbia.
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