Già finiti i circa 600 biglietti messi a disposizione dei tifosi biancazzurri per la trasferta di Pesaro

1 Novembre 2024

PESCARA. Era già tutto previsto. I biglietti a disposizione dei tifosi biancazzurri nel settore ospiti dello stadio Tonino Benelli di Pesaro, sono terminati in un amen. Ne erano stati messi a...

PESCARA. Era già tutto previsto. I biglietti a disposizione dei tifosi biancazzurri nel settore ospiti dello stadio Tonino Benelli di Pesaro, sono terminati in un amen. Ne erano stati messi a disposizione 588, tanti quanti sono i posti per le tifoserie ospiti che arrivano nella città marchigiana. Lo stadio in cui gioca la Vis Pesaro ha una capienza complessiva di 4.900 posti. E questa volta non c’entra nulla la fidelity card che tanti mugugni aveva provocato nelle settimane scorse, prima delle trasferte di Ascoli e Ferrara. Per quelle partite l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive aveva stabilito un livello di rischio alto con la prescrizione della vendita del biglietto abbinata obbligatoriamente alla tessera fedeltà. Una sorta di tessera del tifoso 2.0 che può essere rilasciata solo a chi non ha pendenze con la giustizia per fatti inerenti alle manifestazioni sportive, non ha ricevuto un Daspo o non è considerato socialmente pericoloso. In questo caso, invece, l’Osservatorio ha ritenuto che Vis Pesaro-Pescara in programma domenica, per l’assenza di rivalità e per altri indicatori favorevoli, non presenti particolari profili di rischio e quindi il biglietto nominativo può essere acquistato online o nei centri autorizzati, anche senza la fidelity. O meglio, poteva essere acquistato. Per ogni impianto sportivo, anche in base alle indicazioni del Gos, per questioni di ordine pubblico, dev’essere previsto un settore ospiti separato. E di solito, per motivi di opportunità, i residenti nella provincia (o della regione) di provenienza della squadra, non possono acquistare i tagliandi degli altri settori, anche in assenza di indicazioni precise da parte dell’Osservatorio. Infatti, ieri sui social, i tifosi biancazzurri residenti a Pescara e in provincia, lamentavano l’impossibilità di acquistare un biglietto nella tribuna adiacente al settore ospiti dello stadio. Il sistema consente le richieste di chi risiede in altre province ed è facile immaginare che chi abita a Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino o Silvi Marina o nelle città della vicina Emilia Romagna, possa comperare un tagliando in una delle gradinate dell’impianto sportivo pesarese per poi provare a stare il più vicino possibile ai gruppi organizzati della tifoseria. Non è escluso che la società della Vis Pesaro, in sinergia con le autorità locali, nelle prossime ore possa decidere di individuare un altro settore dove riunire gli altri tifosi pescaresi sparpagliati qua e là. Di certo, sarà impossibile allargare le tribune dello stadio.
Ettore Cappetti