Giallo Tutino: ha scelto il Delfino ma il Napoli vuole mandarlo a Carpi

9 Luglio 2018

PESCARA. Inizia una settimana densa di impegni per gli uomini mercato del Pescara, intenzionati a chiudere al più presto la trattativa per l’obiettivo numero uno che dovrà rinforzare l’attacco....

PESCARA. Inizia una settimana densa di impegni per gli uomini mercato del Pescara, intenzionati a chiudere al più presto la trattativa per l’obiettivo numero uno che dovrà rinforzare l’attacco. Parliamo di Gennaro Tutino che nei giorni scorsi ha sciolto le riserve scegliendo il Pescara. L’esterno offensivo classe 1996 di proprietà del Napoli si è messo in luce nella passata stagione con la maglia del Cosenza contribuendo in modo decisivo alla promozione in serie B della squadra rossoblù. Piero Braglia lo rivorrebbe e il calciatore in Calabria si è trovato benissimo e continua ad essere molto amato dai tifosi. Ma alla fine l’offerta del presidente Sebastiani lo ha convinto e Tutino preferirebbe giocare all’Adriatico per ripercorrere le orme di un altro napoletano che proprio in Abruzzo si è consacrato: Lorenzo Insigne. C’è chi nota tante affinità tra i due, anche se le loro caratteristiche non sono identiche. C’è però un problema che ostacola il buon esito della trattativa. Il Napoli, o meglio il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, vorrebbe mandarlo in prestito al Carpi, dove il dirigente ha lavorato prima di passare alla corte di Aurelio De Laurentiis restando in rapporti strettissimi con il club emiliano. Le intenzioni di Giuntoli non hanno affatto demoralizzato i dirigenti del Pescara. In particolare, Sebastiani che, per nulla rassegnato, conta di chiudere l’affare rivolgendosi direttamente a De Laurentiis. Le prossime ore saranno decisive.
Sempre per l’attacco, il massimo azionista del Delfino resta in attesa della risposta di Mirko Antonucci, sul quale è piombato con decisione l’Ascoli. Pescara e Roma avevano trovato l’accordo per il trasferimento in prestito dell’esterno offensivo classe 1999, ma il calciatore si è preso qualche ora per riflettere. Il Pescara attenderà ancora un po’, poi si concentrerà su altri obiettivi.
Da Frosinone danno per certo l’arrivo di Roberto Crivello e dell’ex Danilo Soddimo, anche se qualche giorno fa il direttore sportivo del Pescara, Luca Leone, ha smentito l’interessamento per il terzino e l’attaccante. Infine, presto troveranno una sistemazione i quattro baby non convocati: Ibrahima Diallo, 19enne difensore rientrato dal prestito al Teramo, Leonardo Maloku, tornato dal Santarcangelo, Francesco Karkalis, che nell’ultima stagione ha militato con il Bassano, e Lorenzo Paolucci che ha vestito la maglia del Monopoli. Forse i quattro giovane raggiungeranno Massimo Epifani al Fano, anche se Maloku piace anche al Teramo.(g.t.)
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