Gilbert ritorna a fare il fenomeno Ulissi terzo fa prove di Mondiale
VICENZA. Un giornalista belga da giorni in carovana indicava Philippe Gilbert (Bmc) come favorito alla vittoria di tappa. Prima un paio di frazioni in Liguria, quindi Fiuggi, poi ancora mercoledì...
VICENZA. Un giornalista belga da giorni in carovana indicava Philippe Gilbert (Bmc) come favorito alla vittoria di tappa. Prima un paio di frazioni in Liguria, quindi Fiuggi, poi ancora mercoledì Imola. «Vince Gilbert, tranquilli». Cominciavano davvero a prenderlo in giro. Uno dei cacciatori di classiche più forti degli ultimi anni (tra l’altro un Mondiale, una Liegi, due Lombardia, una Freccia, tre Amstel oltre a frazioni nei grandi Giri) sembrava essere arrivato col motore ingolfato. «Ha 33 anni» qualcuno cominciava a pensare.
Poi a Vicenza, sulla dura rampa finale al monte Berico, il belga della Bmc, ha rispolverato tutta la sua classe. Con una volata lunga, potente, da finisseur di razza. La corsa è andata via liscia fino a 50 chilometri da Vicenza. Poi, anche per la pioggia che ha cominciato a flagellare i corridori, le cose si sono fatte difficili. Nella discesa della Crosara alcune cadute hanno creato scompiglio nel gruppo di testa. Attardato anche Diego Ulissi (Lampre). Prima del penultimo strappo ha attaccato l’ex tricolore Franco Pellizotti (Androni). Guadagna al massimo 30”, lo raggiunge Tanel Kangert (Astana). Niente da fare. Ultimo chilometro.
Il gruppo li assorbe. Volatona lunga di Gilbert. Da re delle classiche. «Avevo provato il finale di questa tappa dopo la Sanremo col mio ds Fabio Baldato – ha detto a fine corsa – sapevo che era adatta a me».
Vicenza si è candidata per ospitare il Mondiale 2020 proponendo il circuito del monte Berico. Ulissi, ieri splendido terzo, dopo aver inseguito a lungo per una caduta, tira un sospiro di sollievo: Gilbert avrà 38 anni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

