Giornata rossoblù: L’Aquila alla riscossa contro la Nuova Sant

24 Novembre 2019

Cappellacci grande ex: «Il passo falso contro il Pucetta ha dato fastidio a tutti, ora serve una grande prestazione»

L’AQUILA. La sconfitta di domenica scorsa a Canistro contro il Pucetta, probabilmente, è stata la più dolorosa in casa L’Aquila dalla sua ripartenza in Prima Categoria, visto che gli altri passi falsi erano avvenuti a inizio stagione ed erano giustificati dal fatto che la squadra era ancora un cantiere. La società ha chiesto la massima coesione in un periodo così importante della stagione in cui la squadra affronterà in casa due avversari ostici come la Nuova Santegidiese e il Fontanelle e poi disputerà il derby di Scoppito contro l’Amiternina. In settimana il gruppo si è riunito a cena nel ristorante di Damiano Zanon con l’obiettivo di ritrovare il massimo affiatamento. Oggi alle 14,30 arriverà la Nuova Santegidiese quarta in classifica a -2 dall’Aquilia e reduce dal 5-0 inflitto al Fontanelle. Per l’occasione è stata indetta la giornata rossoblù e non saranno validi gli abbonamenti. Bisognerà acquistare il tagliando al costo di 10 euro per la tribuna e 7 per la curva. «La sconfitta di Canistro ha dato fastidio», commenta il tecnico dei rossoblù Roberto Cappellacci, «lo capisco perché ha infastidito anche me. Ma ci può stare perché se si va a valutare quella partita, si poteva vincere, ma potevamo anche perdere e così è andata. Altre gare come la trasferta di Mosciano o contro il Celano in casa, abbiamo rischiato di perdere anche se siamo riusciti poi a risolverla a nostro favore, mentre contro il Pucetta non è andata così. Contro la Santegidiese è una partita dura e se noi non facciamo un prestazione eccellente rischiamo di perdere perché loro sono una bella squadra e se approccia la partita in modo giusto ha dimostrato di poter far gol a tutti. Quando perdiamo o pareggiamo è una delusione anche per me, ma nessuno si sta impegnando al di sotto delle proprie possibilità». Per il tecnico di Tortoreto è una sfida al suo passato, visto che allenò i vibratiani nella stagione 2005/2006 e nella stagione 2010/2011. «Quella di Sant’Egidio alla Vibrata è una bella piazza, sono legato a quell’esperienza, ma adesso sono un avversario e penso solo alla partita e a come vincerla». Quanto alla squadra dovrebbe rivedersi dal primo minuto il tridente La Selva, Maisto e Di Benedetto. Dubbi tra i pali, ma il tecnico potrebbe ridare fiducia a Ranalletta. In contemporanea al match del Gran Sasso, si sfideranno il Mutignano - rivelazione e capolista del torneo - contro il Montorio 88 secondo in classifica, con le due squadre divise da un solo punto.
Nel girone B il Casalbordino dei record sfiderà tra le mura amiche l’Ortona.
Pierluigi Trombetta
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