Giro d’Italia, si alza il sipario: l’Abruzzo in vetrina

30 Luglio 2020

Oggi la presentazione della corsa rosa: l’11 ottobre tappa San Salvo-Roccaraso, il 13 Lanciano-Tortoreto

Sarà un Giro d’Italia molto abruzzese quello che sarà svelato oggi, nel corso di Giro day, sui canali social della manifestazione. L’edizione numero 103, infatti, proporrà due tappe nella nostra regione, più una giornata di riposo posta in mezzo. Si partirà da Palermo il 3 ottobre per poi assegnare la maglia rosa il 25 a Milano. Nel mezzo le due giornate di corsa in Abruzzo, la prima – quella della San Salvo-Roccaraso – potrebbe dare un primo scossone alla classifica generale. La seconda, invece, è la Lanciano-Tortoreto, anche questa con un finale che potrebbe riservare sorprese nel finale. Nel Giro che si sarebbe dovuto svolgere a maggio c’era una sola tappa abruzzese, la San Salvo-Tortoreto, ma la pandemia ha stravolto anche il percorso e il programma. Così è saltata la partenza dall’Ungheria e l’organizzazione ha deciso di recuperare alcune tappe, di cui una in Abruzzo. L’11 ottobre si correrà la San Salvo-Roccaraso con arrivo all’Aremogna. L’indomani giornata di riposo per poi ripartire martedì 13 ottobre con la Lanciano-Tortoreto. Tre giorni in cui l’Abruzzo si colorerà di rosa, anche se quella che sarà la festa popolare di calore e passione dovrà fare i conti con le restrizioni imposte dal protocollo da adottare per una manifestazione imponente come il Giro. Durante la presentazione di oggi l’organizzazione spiegherà le novità e le accortezze da usare. In buona sostanza, sarà difficile avere contatti diretti con i corridori alla partenza e all’arrivo. Oggi sarà svelato il percorso in maniera dettagliata. Nella tappa di domenica 11 ottobre la partenza da San Salvo dovrebbe avvenire sul lungomare, dopodiché la carovana si sposterà sulla Statale 16 per poi imboccare la Val di Sangro fino a Piane d’Archi e da lì passare per Guardiagrele; in pratica, iniziando a girare attorno alla Majella e quindi arrivando a Passolanciano; successivamente si scende sulla Val Pescara, toccando Scafa. Poi, Passo San Leonardo facendolo da Caramanico, si scende a Campo di Giove, poi la salita per arrivare al bosco di Sant’Antonio, Pescocostanzao e Roccaraso. L’arrivo sarà posto all’Aremogna, vicino agli impianti da sci. Il giorno dopo riposo con la possibilità di organizzare qualche manifestazione collaterale.
Ci sarà, ovviamente, il pieno negli alberghi della costa, visto che il martedì, dopo 21 anni, il Giro si sposterà a Lanciano, dove la partenza è prevista in piazza Plebiscito. Da lì si uscirà dalla città, scendendo verso a San Vito. Poi, il percorso sarà in linea di massima quello originario della San Salvo-Tortoreto. Di conseguenza, Statale 16 fino a Francavilla senza attraversare Ortona, la deviazione verso Chieti e poi la discesa verso Villanova, Spoltore e il ricongiungimento sulla Statale, ovvero Montesilvano, Silvi, Pineto fino a Giulianova. Da lì verso l’interno per vivacizzare e rendere più difficile un percorso che alla fine troverà le asperità per arrivare fino a Tortoreto Alto. Il traguardo, invece, sarà sul lungomare.
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