Giulianova, brutto tonfo Faccia a faccia con gli ultrà

9 Febbraio 2015

Ad Agnone basta un gol di Santoro nel primo tempo per sancire la sconfitta Tortorici: «Un solo errore pagato caro, ma possiamo evitare i play out»

AGNONE. Finisce con un lunghissimo faccia a faccia tra squadra e tifosi giuliesi l’incontro che ha visto soccombere l’undici di Giorgini (squalificato, al suo posto in panchina Tortorici) sul campo dell’Agnonese. Una scena già vista in altre occasioni, che dimostra il rapporto assai contrastante tra tifoseria e componenti della rosa, accusati, ancora una volta, di scarso rendimento. Privo dell’attaccante Maurizio Nassi, accantonato dalla società, il Giulianova incappa in una sconfitta che risucchia la squadra nella zona calda della graduatoria. Se poi si considera che i tre punti sono stati ceduti a una diretta antagonista per la salvezza, è facile capire come la trasferta in Molise assuma contorni allarmanti.

Partono forte i padroni di casa che dopo 19’ firmano il sorpasso. Angolo di Cantoro per Saltarin che di testa innesca Santoro sul primo palo, colpo di testa in tuffo e prima gioia stagionale per l’under classe ’96. In precedenza da registrare un intervento provvidenziale in area di Litterio su Falsaperla, che nell’occasione s’infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo. Per attendere la replica dei teramani bisogna aspettare il 35’, quando l’onnipresente Mariani conclude a rete, ma il pallone viene deviato con una spalla da Lattarulo e finisce di un niente dall’incrocio dei pali di Biasella.

La ripresa è più vivace con Mariani che al 12’ dal limite dell’area prende la mira e preme il pulsante: il pallone sfiora il montante, questione di centimetri. Gli stessi che mancano a Saltarin al 23’ quando Ricamato lo mette in condizione di chiudere la contesa, ma l’ex Angolana di testa fallisce incredibilmente a due passi da Falso. Scampato il pericolo, il Giulianova prende fiducia e tenta di pareggiare al 26’. L’inesauribile Mariani ruba palla, brucia sul posto il dirimpettaio Carpentino e si porta sull’out di destra, cross a centro area per il neo-entrato De Matteis che di testa fa imprecare Giorgini in tribuna: il pallone lambisce solo la traversa. È il momento del Giulianova che 2’ più tardi ci riprova con un rasoterra di capitan Testoni, anche in questa circostanza la mira è imprecisa. I giallorossi si spingono in avanti ma lasciano il fianco ai molisani che vanno vicino al raddoppio con Lattarulo: sulla linea salva un difensore giuliese. L’arbitro decreta 7’ di recupero e nel frattempo, dopo un parapiglia scoppiato a centrocampo, espelle Litterio. L’uomo in più non basta al Giulianova e, malgrado l’assalto finale (a dire il vero sconclusionato) alla porta di Biasella, deve alzare bandiera bianca.

Poca voglia di parlare nel clan giallorosso. A farlo per tutti è Tortorici che ha sostituito in panchina lo squalificato Giorgini. «È una sconfitta che fa male», esordisce il tecnico in seconda. «Eravamo venuti ad Agnone per non perdere e muovere la classifica, purtroppo abbiamo pagato oltremisura l’unico errore commesso in 90’ di gioco. Cosa non mi è piaciuto? Un primo tempo disputato con troppa sufficienza». Malgrado la sconfitta i piani non cambiano. Tortorici lo conferma. «Il nostro obiettivo è quello di raggiungere la salvezza evitando i play-out, sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per poter raggiungere il risultato». Fonti vicine alla società hanno confermato l’incontro di domani a Pescara tra l’attuale dirigenza e la nuova cordata.

Maurizio D’Ottavio