Giulianova, il disagio oltre il primato «Dateci il Fadini o ce ne andiamo»

31 Ottobre 2017

Quella colta all'Angelini contro la rivale diretta Chieti è stata la quinta vittoria di fila per il Real Giulianova, ledaer incontrastato di un campionato di Eccellenza che non smette mai di stupire....

Quella colta all'Angelini contro la rivale diretta Chieti è stata la quinta vittoria di fila per il Real Giulianova, ledaer incontrastato di un campionato di Eccellenza che non smette mai di stupire. Guardando infatti la situazione di classifica, con i giuliesi da soli in testa e con quattro punti di vantaggio sul Sambuceto, si stenta a credere che, appena due turni fa, al comando c'erano cinque squadre, appaiate a quota 17. Tutta "colpa" dei ragazzi di mister Piccioni che, marciando a ritmi vertiginosi, sono riusciti, nel giro di una ventina di giorni, a scrollarsi di dosso le varie rivali dirette. Per la gioia di una piazza che ora, legittimamente, sogna ad occhi aperti la seconda promozione consecutiva targata Bartolini. Tutti felici quindi? Sembra di no. Alla soddisfazione per il primato solitario e per il colpaccio di domenica scorsa, fa infatti da contraltare l'evidente malcontento, da parte della società, per quel che riguarda la gestione del Fadini. Ieri, sulla pagina ufficiale Facebook del club, è apparso un virgolettato di Bartolini che recitava testualmente: «Noi il nostro lo stiamo facendo come sempre, i tifosi e gli sportivi pure, adesso é ora che qualcuno in settimana si decida a darci le risposte attese». A svelare il destinatario di tali frasi è lo stesso patron giallorosso, uno che non le manda certo a dire. «Al sindaco e più in generale all'amministrazione comunale giuliese», spiega Luciano Bartolini, «dai quali attendiamo ancora una risposta alla mail inviata una ventina di giorni fa. Mail nella quale, vista la totale assenza di qualsivoglia forma di contributo economico da parte del Comune, chiedevamo di poter almeno usufruire, a titolo gratuito, della gestione del Fadini. Sino ad oggi infatti, oltre ad accollarci le spese del principale impianto cittadino, stiamo pagando di tasca nostra anche l'affitto del Castrum, dove la squadra si allena durante la settimana. Una situazione che va dunque risolta una volta per tutte, ed anche in tempi brevi. Ecco perchè», annuncia il presidente del Real Giulianova, «se in settimana non riceveremo risposte adeguate, a partire dalla gara col Cupello, in calendario il 19 novembre prossimo, porteremo la squadra a disputare altrove i suoi impegni casalinghi». Domani però, col Martinsicuro si giocherà regolarmente al Fadini. «Certo, e spero che di vedere gli spalti gremiti. Lo meritano soprattutto questi ragazzi e il mister, per quanto stanno facendo». A Chieti, invece, ci si lecca le ferite, ma senza fare drammi. «Ci mancherebbe altro», commenta l'attaccante neroverde Fabio Lalli, «visto che abbiamo sì perso, ma contro una vera e propria corazzata. Alla quale, per la cronaca, abbiamo tenuto testa per lunghi tratti del match». Sfiorando persino il vantaggio, con quel suo colpo di testa finita sulla traversa... «E' la seconda che colpisco nelle ultime due gare, essendo accaduto lo stesso a Martinsicuro. Purtroppo, pur giocando bene, in entrambe le occasioni siamo rimasti a secco di reti e questo ci è costato caro, in termini di punti. La squadra, però, è viva e decisa a recitare la sua parte sino in fondo. Ed è quasi un bene», conclude il centravanti del Chieti, «che si torni subito in campo, così avremo l'immediata possibilità di riscattarci, anche se quello dell'Acquaesapone è un campo piccolino, che potrebbe crearci qualche fastidio». L'ultima annotazione riguarda il vice fanalino di coda Miglianico. Che ieri, complice la lunga striscia di risultati negativi della squadra (appena un punto nelle ultime sei gare disputate), ha esonerato il tecnico Mario D'Ambrosio, sostituendolo in panchina con l'ex trainer del Penne Paolo Savini. Restano invece al loro posto sia il preparatore atletico Loris Porrini che quello dei portieri Walter Grilli.
Stefano De Cristofaro
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