Gli Allievi a caccia dell’impresa contro la Lombardia
Il tecnico Cantagallo punta sulla buona vena dei bomber In porta Amoroso per Albertini, Fabiani verso il forfait
Un anno fa, di questi tempi, la rappresentativa Allievi di Dario Cantagallo era costretta a far ritorno a casa dopo aver comunque chiuso la prima fase con 4 punti all'attivo.
Più che legittima, quindi, la soddisfazione in casa abruzzese, per una qualificazione centrata a pieni voti, avendo chiuso al primo posto (e a quota 7) il proprio raggruppamento. Davanti alla quotata Sicilia e ai comitati provinciali di Trento e Bolzano, entrambi battuti nella prima fase. «Sono fiero ed orgoglioso dei miei ragazzi», il commento a margine del riconfermato responsabile tecnico degli Allievi, «per il modo in cui sono riusciti a centrare un traguardo a cui aspiravamo, avendo l'obiettivo di andare il più avanti possibile nel torneo, cercando di dar lustro al calcio della nostra regione». Una squadra mai doma se è vero che, pur avendo sfiorato l'ein plein, Fall e soci sono andati sotto nel punteggio in tutte e tre le gare disputate, riuscendo però sempre a recuperare lo svantaggio e, in due circostanze su tre, a ribaltare la situazione iniziale.
«La qual cosa altro non è che la conferma di un non comune spirito di gruppo che li caratterizza e rappresenta il vero valore aggiunto di questa squadra».
E infatti, pur facendo i complimenti a tutti, il ct preferisce spendere una parola in più nei confronti di chi, in questa prima fase della competizione, è spesso subentrato in corso d'opera. «E' il segreto», spiega, «di questi risultati. Frutto sì di valori tecnici comunque buoni, ma anche di una forza di volontà e di uno spirito di abnegazione fuori dal comune». Quanto alla sosta, mister Cantagallo ha concesso ieri ai suoi 24 ore di assoluto riposo. «Sia fisico che mentale, dopo le tante energie spese tra sabato e lunedì», conferma il ct, che ha ovviamente approfittato di questo breve break per studiare e prendere informazioni sui prossimi avversari. «C'è poco da dire», taglia corto, «nel senso che per la Lombardia parlano i numeri. Di una regione che ha un numero infinito di squadre e, di conseguenza, può pescare su un altrettanto sterminato bacino d'utenza. Senza contare che in rosa hanno ben tre elementi che vestono la maglia della nazionale dilettanti under 17. Insomma, una vera corazzata, che affronteremo però senza timori reverenziali. Rispetto sì, come sempre deve essercene, ma non scenderemo in campo (oggi alle ore 14.30, sul sintetico di Martinsicuro, ndc) pensando di essere battuti in partenza».
Con 7 reti all'attivo (quasi due a partita) gli Allievi abruzzesi hanno nell'attacco il loro punto di forza, con i vari Pantoni, Di Giovacchino e, soprattutto, Sall, miglior realizzatore della squadra con tre reti in altrettanti incontri disputati.
Semmai, a preoccupare sono le possibili defezioni in vista dei quarti. A quella praticamente certa del portiere Albertini (espulso), sostituito tra i pali da Amoroso, potrebbe infatti aggiungersi l'assenza del difensore centrale Fabiani, in forte dubbio dopo la distorsione al ginocchio rimediata proprio lunedì. (s.d.c.)
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