Gli eredi Amatori guidati da D’Anolfi sfidano il Pescara basket per la C Gold

Sarà un’altra settimana di passione, in attesa che la federazione pallacanestro dica la sua sul duello che si è delineato a Pescara. L’Amatori che non si è iscritta alla serie A2 per inadempienze...
Sarà un’altra settimana di passione, in attesa che la federazione pallacanestro dica la sua sul duello che si è delineato a Pescara. L’Amatori che non si è iscritta alla serie A2 per inadempienze amministrative ha lasciato un vuoto che ora due società vogliono riempire, contendendosi quel posto che Campli potrebbe lasciare visto che in prima battuta non è stato iscritto in C Gold. Se il club farnese dovesse vedersi bocciato il suo ricorso il girone delle abruzzesi di C Gold sarebbe a 13 squadre. Ebbene, il Pescara Basket e il gruppo storico dei dirigenti dell’Amatori sperano di prendersi quel quattordicesimo posto. L’hanno chiesto per iscritto alla federazione. Dietro il grande duello, va detto che si nasconde la frattura dell’Amatori, quella che a giugno ha festeggiato la promozione sul campo in A2. Nel comunicato apparso sulla pagina Facebook della società si fa riferimento al gruppo storico di dirigenti biancorossi e al fatto che il patron Carlo Di Fabio ha già detto che non è interessato a proseguire nell’attività della prima squadra. Una presa di posizione che certifica quella differenza che è sempre esistita tra le due anime all’interno del club pescarese. Il gruppo storico della dirigenza dell’Amatori avrebbe fatto richiesta scritta alla Fip per fare la B (praticamente impossibile) o, in subordine, la C Gold firmata da Maurizio D’Anolfi (nella foto), ristoratore pescarese da sempre vicino al mondo Amatori. Il Pescara Basket, però, non molla tant’è che ha già annunciato l’allenatore, Enrico Fabbri, per la prossima stagione in attesa della decisione della federazione.

