Gli Europei con i tifosi: ora è pressing sul governo

30 Marzo 2021

Il sottosegretario alla Salute Costa apre a una percentuale, i medici più prudenti Domani c’è Lituania-Italia, ma gli infortunati Verratti e Florenzi lasciano il ritiro

ROMA. Mercoledì 7 aprile. È la data entro cui l'Italia, e con lei le federazioni degli altri Paesi interessati, dovrà far sapere all'Uefa se è in grado di garantire lo stadio Olimpico aperto, almeno in parte, per gli Europei che, altrimenti, rischia molto seriamente di non avere Roma fra le sue sedi. La questione, che deve essere comunque risolta dalle autorità governative e sanitarie, apre fronti già noti tra chi spinge per riaprire e chi invece persegue la linea del rigore. Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa (di Noi con l'Italia), si è detto sicuro che gli Europei con il pubblico a Roma ci saranno «se rispettiamo i piani. Ci dobbiamo lavorare», le parole a Radio Punto Nuovo. «C'è una richiesta di garantire una certa presenza di tifosi negli stadi. Credo che, se rispetteremo i nostri piani, si possa tornare non solo negli stadi, ma anche in maniera graduale a una vita normale». Opposto il parere dei medici, come quello del virologo Fabrizio Pregliasco, scettico sul fatto che a giugno la guerra al virus sia stata già vinta, e quindi che almeno una parte di tifosi possa tornare negli stadi. «Ci potrà essere una piccola percentuale, simbolica, nulla di più», ha detto dai microfoni Rai di Radio 1. «Non abbiamo ancora una proiezione numerica sufficiente per sapere quali saranno i numeri dei contagi a giugno». Nemmeno con un pubblico del 25% rispetto alla capienza dell'Olimpico come vorrebbe l'Uefa? «Al momento non mi sembra proprio il caso», la risposta di Pregliasco. La deadline del 7 aprile appare stretta al momento e ha messo la Figc e le consorelle continentali con le spalle al muro. Le città scelte per l'Europeo itinerante voluto a suo tempo dall'allora presidente Uefa Michel Platini sono dodici, Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco e San Pietroburgo, oltre alla capitale d'Italia, e solo alcune finora hanno fornito le garanzie richieste. Quanto all'Italia, la Figc ha già da tempo dato la disponibilità al ministro della Salute Roberto Speranza: di fronte agli scenari prospettati dagli esperti la federazione è pronta ad allestire il progetto ad hoc, a lavorare affinché l'Olimpico apra in modalità limitata, a fare tamponi prima e dopo le partite come succederà ad Amsterdam, a permettere l'accesso solo ai vaccinati, a predisporre ingressi filtrati, distanziamenti e percorsi alternativi.
Domani sera la Nazionale sarà di scena a Vilnius contro la Lituania. Ci saranno dei cambiamenti in formazione. Alessandro Florenzi e Marco Verratti non parteciperanno alla trasferta. I giocatori del Psg lasciano oggi il ritiro della Nazionale per fare rientro in Francia. Il pescarese Verratti ha accusato un trauma contusivo alla coscia sinistra, è stato sottoposto ad accertamenti medici e strumentali che hanno confermato la sua indisponibilità. A casa anche Vincenzo Grifo che torna in Germania a causa delle limitazioni vigenti in Germania per le persone provenienti dalla Repubblica baltica.
Angelo Caradonna