Gli ultrà del Chieti: «Via tutti i dirigenti» Giulianova, Esposito out

4 Gennaio 2015

CHIETI. Prima Bellia, adesso Walter Costa. Gli ultrà del Chieti tornano all’attacco e, dopo aver chiesto (e ottenuto) le dimissioni del patron neroverde, ora invocano quelle del vice presidente. «Le...

CHIETI. Prima Bellia, adesso Walter Costa. Gli ultrà del Chieti tornano all’attacco e, dopo aver chiesto (e ottenuto) le dimissioni del patron neroverde, ora invocano quelle del vice presidente. «Le dimissioni di Bellia non bastano», scrivono in una nota gli ultrà del gruppo organizzato Ottantanove Mai Domi, «ci vogliono far credere che con l’uscita di scena dell’ormai ex presidente si siano risolti tutti i problemi. Pretendiamo le dimissioni immediate anche del vice presidente (Walter Costa, ndc) che continuiamo a ritenere il maggiore responsabile di questo scempio al pari di Bellia».

Nel mirino della curva Volpi ci sono anche gli altri dirigenti. «Vogliamo le dimissioni di tutto lo staff dirigenziale, colpevole e complice di questo schifo».

E ancora: «La nostra protesta, indirizzata alla scandalosa gestione societaria, non terminerà con le sole dimissioni del presidente Bellia», si legge nel comunicato, «ma andrà avanti ad oltranza fin quando non avremo chiara la situazione societaria che ad oggi è a dir poco confusa».

L’ex presidente Bellia è in vacanza a Venezia con la famiglia e ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

Ma la risposta degli altri dirigenti non si è fatta attendere. «In questi anni ho solo aiutato economicamente il Chieti», dice il vice presidente Costa, «prendersela con me non ha senso perché in società ho sempre avuto un ruolo secondario».

«Andiamo avanti per onorare la maglia», aggiunge il direttore sportivo Omar Trovarello, «il Chieti deve mantenere questa categoria e non può permettersi di ripartire dalla Terza categoria o dalla Promozione. Ci siamo già passati e, se Bellia non si fosse accollato i debiti, saremmo falliti al primo anno di serie D. Qui è in atto un gioco al massacro che non ci aiuta. Le contestazioni e le conseguenti dimissioni di Bellia hanno condizionato pesantemente anche il mercato di riparazione. Mi dispiace trovarmi in questa situazione perché ho i colori neroverdi nel cuore».

Oggi il Chieti chiuderà in casa il girone d’andata con l’Agnonese.

Assenti gli squalificati Prinari e Di Pietro, tornano Esposito e Rapino.

Il Giulianova è partito regolarmente per la trasferta di Macerata. I giocatori hanno revocato lo sciopero, ma, se entro mercoledì l’amministratore uscente Perletta non onorerà i suoi impegni, il presidente Esposito riconsegnerà il Giulianova alla vecchia società. Contro la capolista Maceratese, mancherà l’infortunato Esposito.

L’Amiternina va a Fermo senza l’attaccante Valerio Terriaca (’94) che ha lasciato provvisoriamente gli aquilani per allenarsi in prova con una squadra di serie A del campionato maltese.

A Teramo c’è il big-match San Nicolò-Civitanovese con i marchigiani che si sono rinforzati con l’acquisto del centrocampista Luca Pigini, ex Teramo.

Il Celano cerca nella trasferta di Pesaro la seconda vittoria consecutiva contro una Vis ultima in classifica nel girone F. Il derby molisano Campobasso-Termoli è stato rinviato per neve e verrà recuperato mercoledì 14 gennaio (ore 14.30).

Giammarco Giardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA