Gomez trascina, l’Atalanta vola A Bologna una prova da grande

28 Novembre 2016

BOLOGNA. Non ci sono ostacoli alla cavalcata della giovane Atalanta, che vince anche a Bologna, ma soprattutto regala un'altra prova da grande squadra. Più dei due gol segnati ai rossoblù...

BOLOGNA. Non ci sono ostacoli alla cavalcata della giovane Atalanta, che vince anche a Bologna, ma soprattutto regala un'altra prova da grande squadra. Più dei due gol segnati ai rossoblù impressiona la mentalità del gruppo Gasperini, all'ottavo successo in nove partite e apparentemente mai in vera difficoltà. Sempre più trascinatore Gomez, che non segna, ma è inesauribile fonte di ispirazione. Dei compagni e dei comprensibili sogni d'Europa dei tifosi. È anche grazie al loro capitano e leader che i bergamaschi trovano subito la via, annichilendo gli avversari dalle prime battute, quando in pochi minuti ripetono un copione semplice, ma estremamente rodato. L'argentino per tre volte rientra a memoria sul destro e sventaglia in mezzo all'area palloni tagliati che ingannano la difesa schierata: sul secondo palo si fanno trovare prima Conti, poi Masiello e infine Kurtic. Il primo e il terzo falliscono buone occasioni, il difensore invece scocca un diagonale al volo di piatto, che finisce in rete nell'angolo opposto: è solo il 15', ma la gara è segnata. Il Bologna, che salutava il rientro in campo del portiere Mirante che ha superato gravi problemi di salute, non sta del tutto a guardare, ma nel primo tempo raccoglie solo una traversa su punizione di Viviani. E così è ancora l'Atalanta con Petagna e poi di nuovo con Gomez, a inizio ripresa, ad avvicinarsi al bersaglio, mentre i padroni di casa, nonostante l'innesto di Floccari davanti al posto di Rizzo, stentano a creare spazi. Il raddoppio arriva al 23' ed è quasi troppo facile: il cross su calcio d'angolo è del solito Gomez, l'inserimento puntuale è di Kurtic che di testa beffa Mirante sul primo palo, con il portiere che tocca, ma non si oppone. Da dimenticare l'epilogo del 2-0, con la curva del Bologna che bersaglia di fischi lo sloveno – un ex rossoblù – e fa partire ripetutamente il coro «sei uno zingaro». Ma è il Bologna che alla fine deve inchinarsi alla superiorità nerazzurra., L'Atalanta continua a sognare l'Europa, chiesta dai tanti tifosi arrivati in Emilia.